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La segnaletica turistica diventa interattiva

Con l’app dal proprio smartphone o tablet è possibile consultare la storia, la cultura e le tradizioni del territorio

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Il Faro on line – A Montalto e Pescia la cartellonistica turistica diventa interattiva. Il Comune ha infatti installato un sistema, in 18 punti di interesse, del tutto interattivo a portata di smartphone e tablet per promuove edifici storici, vie e piazze, monumenti, parchi e giardini. Il turista con un click, leggendo il codice QR, può consultare la guida turistica comprensiva di mappe, fotografie e video del territorio, informazioni aggiornate del luogo e dell’oggetto illustrato sul cartellone informativo. Per usufruire di questo servizio gratuito, che ha già avuto un ampio gradimento in altre città turistiche italiane, è sufficiente scaricare dal proprio smartphone o tablet l’app QR, inquadrare con la fotocamera il codice affisso sul tabellone, e in pochi istanti essere indirizzati al link dei contenuti. Un rapido e sicuro sistema che permette al turista di conoscere la storia, la cultura e le tradizioni di Montalto di Castro e Pescia Romana. Nell’arco del tempo l’applicazione verrà aggiornata di contenuti così da offrire una visione innovativa del patrimonio ambientale e culturale. Il progetto è stato realizzato da Skylab Studios di Tarquinia. 
 
“La politica dell’assessorato – afferma l’assessore al turismo Eleonora Sacconi – è quella di sviluppare il territorio mettendo in evidenza le peculiarità e le bellezze del nostro paese. È solo l’inizio di uno sviluppo di marketing territoriale turistico associato a guide e opuscoli dettagliati. La seconda tranche di promozione prevede percorsi di fitness culturale all’interno del parco di Vulci, virtual tour, riprese con il drone e l’inserimento di altri punti di interesse oltre ai 18 già presenti sul territorio di Montalto e Pescia. Uno degli obiettivi più importanti – conclude l’assessore – è quello di proporre una proposta molto ricca di percorsi subacquei che raccontano la storia dei fondali dei nostri mari”.
 

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