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Karate Fiamme Gialle Day, gli interventi in Sala Tito 

La celebrazione, collettiva, del karate gialloverde. Con il cuore rivolto più in là, verso Tokyo 2020, aspettando la decisione del Cio

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Il Faro on line – Un libro di ricordi, a parole. Un momento suggestivo. E tutti, hanno espresso la loro speciale emozione. In Sala Tito, durante il Karate Fiamme Gialle Day. Da un emozionato, Claudio Culasso, al Gen. Bartoletti, fino al Comandante Vincenzo Parrinello, che, insieme al suo superiore di grado, si augura, che il karate, possa entrare nella lista delle discipline olimpiche.

Anche il Presidente della Fijlkam, Domenico Falcone ha voluto onorare questi 40 anni di storia ed ha anticipato, il discorso suggestivo di, Davide Benetello, che, facendosi portavoce, dei suoi compagni di squadra, ha ripercorso episodi e risultati. Sottolineando, l’importanza di una sezione, che deve continuare, a crescere.
Il Faro on line era presente e ha preso, le loro dichiarazioni, per introdurre i suoi lettori, all’interno di una dimensione epocale, dello sport. Italiano ed internazionale.

GLI INTERVENTI DEI DIRIGENTI MILITARI
Claudio Culasso: primo Campione Europeo, nella storia Fiamme Gialle e Direttore Tecnico Karate, dal 1984 al 2015. Ideatore e coordinatore dell’evento Karate Fiamme Gialle Day: “Ringrazio tutti gli intervenuti, a questo evento importante. Il karate dei campioni gialloverdi, ha ottenuto prestigiosi successi, sia per le Fiamme Gialle, che per la Nazionale. Ha portato traguardi importanti, all’Italia e al mondo”. 

Gen. Giorgio Bartoletti, Comandante del Cento Sportivo della Guardia di Finanza, di Castel Porziano: “Era doveroso, essere presenti qui, oggi. Ringrazio tutti i presenti, tra i quali, il Presidente della Fijlkam, Domenico Falcone. I numeri del karate Fiamme Gialle, rappresentano l’eccellenza. Sono stati bravissimi. E ancora lo sono. E’ una sezione, che purtroppo, si sta riducendo – e continuando, ha aggiunto – il però, come sperano tutti i presenti, è rappresentato dal cambiamento di rotta, che dovrebbe fare il Cio. Di fronte, a risultati che abbiamo ammirato, bisogna dare, considerazione e rispetto, a questa sezione”. Concludendo, il Gen. Bartoletti ha ricordato, un protagonista fondamentale, della storia del karate Fiamme Gialle: “Voglio ricordare con affetto, il compianto, Comandante del II Reparto Atleti, Vittorio Giusto. Sono felice di salutare, la sig.ra Giusto, qui presente, con noi. Ad essa, va l’abbraccio di tutte le Fiamme Gialle”.

Vincenzo Parrinello, Comandante del Gruppo Polisportivo Fiamme Gialle: “Ho la fortuna ed il privilegio, di conoscere la sezione karate ed i suoi componenti, da 32 anni. Considero, questo, veramente, un grande privilegio. Ricordiamo insieme, le prime Coppe dei Campioni, che abbiamo organizzato ed alle quali, abbiamo partecipato. Ricordate, le sfide all’ultimo sangue, con i nostri amici dei Carabinieri ? Le abbiamo affrontate, con correttezza e rispetto. E’ sempre esistita, la sensazione, di avere delle persone mature, equilibrate, educate. Questo mi ha fatto, veramente, molto piacere. Siete sempre stati esempio, all’esterno, di quel comportamento che, uno sportivo ed un militare, dovrebbe avere, nei confronti del pubblico”.

GLI INTERVENTI DEI DIRIGENTI SPORTIVI
Domenico Falcone, Presidente Fijlkam: “Mio padre è stato un finanziere, alle Fiamme Gialle. C’è questo un legame sottile, tra me e le Fiamme Gialle. C’è con loro, un rapporto privilegiato. Un particolare rapporto di amicizia, che da sempre, mi ha legato a Vincenzo Parrinello. Vedo qui, gli atleti che hanno fatto la storia. Stiamo celebrando, anche la tua competenza. Non hai terminato, di lavorare nel karate – aggiunge, rivolgendosi, con un sorriso, a Claudio Culasso e continua – ho ascoltato le parole del Gen. Bartoletti e quelle del Comandante Parrinello, sul futuro del karate. Con auspicio, spero qualcosa di nuovo, potrà accadere. Thomas Bach, so che guarda con simpatia, agli sport da combattimento. E’ un fatto importante, che Tokyo 2020, abbia proposto il karate, alle Olimpiadi – e rivolgendosi agli atleti, in sala, commenta – vedo Gennaro Talarico, Loria, Benetello, il trio delle meraviglie, Valdesi, Maurino, insieme a Figuccio. Con piacere, vedo anche Massimo Di Luigi, che ha fatto altre scelte. Lo ricordo sempre con affetto. Il mondo dello sport, fa questo. Unisce, tutti quelli che amano, questa disciplina”.
 
Davide Benetello: Campione Mondiale Wkf, Presidente della Commissione Atleti Wkf. Membro della Commissione Regole Kumite, della Commissione Tokyo 2020 e del Comitato Esecutivo Wkf: “E’ un giorno importante, per ognuno di noi. Un giorno in cui tiriamo le somme e vediamo che cosa, abbiamo realizzato. Tutto è cambiato, quando da semplici atleti di club, siamo entrati dentro ad una realtà che ci ha trasformati e migliorati. Insieme a noi, c’era sempre Claudio ad accoglierci, con la sua gentilezza ed educazione, ad aprirci le porte di un mondo, che a noi, un po’ faceva timore. Ma che, con il passare del tempo, sarebbe diventata, la nostra casa. Seguiti da persone preparate ed all’altezza, della situazione. Non me ne vogliano i successivi, ma per noi, è stato insostituibile, il Comandante Vittorio Giusto, che con i suoi sganascioni, educava e metteva in riga, tutti noi”. 

Rivolgendosi verso la sala, insiste, nel dire: “Siamo il club più titolato e vincente, al mondo – facendo riferimento, alla candidatura del karate, a Tokyo 2020, prosegue – tutti noi, abbiamo sempre sognato, il karate olimpico. Oggi, dopo più, di un quarantennio di attesa, sembra che il nostro sogno, si stia per avverare. Con la decisione, del Comitato Organizzativo di Tokyo 2020, che propone, anche il karate, tra i Giochi nipponici, aspettiamo solamente, la ratifica del Cio”. 

Parlando del suo ruolo, di dirigente della Federazione Internazionale ed ex atleta, Fiamme Gialle, prosegue: “Far parte della task force, della Wkf ed essere stato una Fiamma Gialla, mi riempie d’orgoglio ed è segno, ancora più tangibile, che avere un passato gialloverde, significa avere, una marcia in più. Vorrei che, a Tokyo 2020, un atleta gialloverde, avesse la possibilità di essere presente, nella storica Olimpiade, che si svolgerà, nel Paese, dove il karate moderno, è nato”. Concludendo, il suo intervento, si rivolge, direttamente, al suo maestro Culasso: “A nome di tutti noi, Claudio, ringrazio te e i tuoi 40 anni, di dedizione, al nostro Gruppo Sportivo e di averci accompagnati, in questo straordinario, viaggio”. 

GLI INTERVENTI DEGLI ATLETI 
Francesco Muffato: 2 volte Campione Europeo e 2 medaglie di bronzo, ai Mondiali: “Ringrazio tutti e sono molto emozionato – e rivolgendosi ai suoi compagni di squadra, seduti in sala, continua – lo sono, nel vedervi, tutti insieme. Ringrazio Claudio Culasso che mi ha fatto crescere. Sono molto emozionato..”

Andrea Lentini: 2 volte Campione Europeo ed una, Vicecampione Mondiale: “Ringrazio tutti e faccio i miei più sinceri auguri a Davide Benetello, per la candidatura olimpica, del karate, per Tokyo 2020”.

Gennaro Talarico: 4 volte Campione Europeo. Una Coppa del Mondo, nel 1997: “Ho accettato di buon grado – dice, sorridendo – questa chiamata alle armi. Siamo tutti presenti e con il cuore. Ho fatto una lunga carriera. Una particolarità delle Fiamme Gialle, è quella di averci sempre, fatto condividere, tutto e tutti insieme. Ricordo, con affetto, Vittorio Giusto”.

Lucio Maurino: 3 volte Campione Mondiale di kata, a squadre. Allenatore della Nazionale Italiana Fijlkam: “La cosa più bella di questo percorso è capire, cosa significa la professionalità – dichiara, proseguendo – mi ricordo, quando Andrea Antonini, mi accolse a Villa Spada. Momenti di sudore, sacrifico e non solo, vittorie. Le Fiamme Gialle mi hanno insegnato a dare un valore, ai sacrifici”.

Luca Valdesi: 6 volte Campione Mondiale, 3 individuale e 3 a squadre, di kata. Allenatore della Nazionale Italiana Fijlkam e Membro della Commissione Regole per il Kata, Wkf: “Andrea Antonini, accolse anche me – dice, aggiungendo – voglio ringraziare Culasso, se sono riuscito a costruire, questa mia carriera. Lo devo a lui. Voglio ringraziare anche, i miei compagni, per questa avventura fantastica. Sono veramente emozionato”.

Fulvio Sole: Vicecampione Europeo di kata e Vicecampione ai Mondiali Universitari: “Ringraziamenti emozionati, anche per me. Ho conosciuto, persone, amici e poi fratelli. A tutti dirò, sempre grazie. Senza di voi, non sarei stato qua – e descrivendo, la sua carriera, alle Fiamme Gialle, aggiunge – mano a mano, che passavano i giorni, ho sentito una grande energia ed ho imparato che, nel quotidiano, dobbiamo rispondere, con i risultati”.

Salvatore Loria: 2 volte Campione e Vicecampione Europeo di kumite. 2 World League e 2 Golden League, conquistate. Allenatore della Nazionale Italiana Fijlkam: “Ero tifoso delle Fiamme Gialle. Dico il mio grazie, a questo gruppo. Io avevo il sogno, di entrare alle Fiamme Gialle. I miei compagni, mi hanno dato tanto e lasciato qualcosa di importante”.

Giuseppe Di Domenico: 2 volte, Campione Mondiale ed una volta, Campione Europeo, di kumite: “Sono parecchio emozionato. Ero un ragazzo e mio padre, mi raccontava delle Fiamme Gialle. Sognavo. Ho passato 13 anni, bellissimi. Anche faticosi. Nessuno può portarmi via, questo passato e queste emozioni”.

Stefano Maniscalco: 2 volte Campione Mondiale e 5 volte, Campione Europeo, di kumite: “Sono passati 16 anni. Fu Luca Valdesi, a presentarmi, Claudio Culasso. Mi tremavano, le mani – e facendo riferimento, al congedo del suo maestro, aggiunge – mi rattrista non vederlo più qui, tutti i giorni. Grazie alle Fiamme Gialle, ho conosciuto, persone straordinarie. Amici fraterni”.  

Michele Giuliani: Vicecampione mondiale e 3 volte, Campione Europeo: “Vi ringrazio per la storia. Niente è contagioso, come l’esempio, che mi avete dato”.

Marco Lanzilao: campione di karate e allenatore Fiamme Gialle, per 25 anni: “Ringrazio tutti. Con particolare emozione, ricordo la leggendaria vittoria, a squadre, con la Francia, a Parigi”.

Foto : Ufficio Stampa Fiamme Gialle (da sinistra, Fulvio Sole, Lucio Maurino e Luca Valdesi

Alessandra Giorgi

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