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Giustini: “La città è un territorio senza padrone!”

Il responsabile di Fare con Tosi: "Segnalo quanto sta accadendo con grande amarezza"

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Il Faro on line – Sempre più dure e preoccupanti le segnalazioni dell’ex comandante la stazione dei carabinieri di Tor San Lorenzo, per quanto accade di continuo in quel territorio di giurisdizione della “sua” ex caserma. Walter Giustini oggi pensionato dell’Arma, responsabile di Fare con Tosi – Litorale sud, che afferma: “Con amarezza per il lavoro che ho svolto non posso esimermi dal segnalare quanto accade ad Ardea specialmente dopo aver più volte sentito vane promesse in convegni organizzati da politici dove hanno partecipato i massimi organi delle forze dell’ordine che hanno giurisdizione sul territorio rutulo”

La zona è quella dei 706 ettari demaniali delle Salzare ritenuto il Bronx rutulo ove la legalità è un optional, un territorio controllato da extracomunitari senza fissa dimora se non addirittura clandestini, dove spesso ingenti forze di polizia scovano trafficanti di morte, riciclatori di auto, ricercati, ultimo caso la brillante operazine svolta dalla compagnia di Pomezia coordinata dal Col. Luciano Magrini comandante il gruppo carabinieri Frascati, che ha portato in carcere sedici arrestati per traffico di droga e mercanti di esseri umani con il metodo dei matrimoni simulati.

L’ex comandante continua: “Apprendiamo da una cittadina di Ardea, che ha postato alcune foto sui social network, che in Via Monti Santa Lucia sono presenti delle carcasse di auto, sicuramente di provenienza furtiva, completamente bruciate. Ora Fare! con Tosi – litorale sud Roma si chiede come sia possibile che nessuna autorità si sia accorta di tale presenza. A nulla sono serviti i tavole sulla sicurezza che alcuni partiti di centro-destra extra consiglio comunale hanno fatto con il Sindaco e a nulla sono servite le numerose denunci fatte a mezzo stampa da parte di partiti politici, associazioni e cittadini stanchi di questa situazione surreale. La zona delle Salzare continua ad essere terra di nessuno e non è possibile che nessuno si preoccupi di vigilare il territorio, specialmente nelle zone più a rischio. Questa città è oramai una città fantasma dove non si vive, ma si sopravvive per l’incapacità palese di chi ci dovrebbe tutelare e di chi si riempie solamente la bocca con false promesse e menzogne oramai da troppo tempo”.

“Noi di Fare! Con Tosi non accettiamo più di essere prigionieri dell’incapacità altrui come d’altronde i cittadini di Ardea. E’ ora che qualcuno si prenda la responsabilità dei propri fallimenti!” – conclude Giustini.

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