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Sel X Municipio: “Le attese previste per il Giubileo non si sono avverate”

Gioacchino Assogna: "Ormai anche per la Chiesa è difficile fare miracoli a Roma"

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Il Faro on line – “Siamo arrivati al terzo mese del ‘Giubileo della Misericordia’ e tutte le attese e previsioni sono completamente saltate. Ogni giono i trasporti sono in tilt, questa settimana e’ iniziata la ferrrovia Roma-Lido ed e’ proseguita la Metro B, per finire con i guasti sulla Metro A. Accompagnati dalle inevitabili proteste dei Vigili Urbani, degli insegnanti di Asili Nido e degli sportelli pomeridiani del Comune e dei Municipi. Sono emerse le consuete battute fuoori luogo di Renzi verso l’ex-Sindaco Marino ‘il prossimo Sindaco sara’ certamente migliore di Maino’, con la ovvia risposta pepata ‘certamente se non sara’ osteggiato dal Presidente del Consiglio'” – afferma con forza Gioacchino Assogna segretario Psi X Municipio.

“Ricordare – prosegue Assogna – che a gennaio 2014 il Sindaco Marino aveva stilato un piano di interventi e il relativo finanziamento serve per evidenziare il grave sgarbo del Governo verso il Comune di Roma, aver imposto a Marino l’uscita di Sel dalla maggioranza e’ stata una strategia suicida di indebolimento del quadro politico, pensare di affrontare da Palazzo Ghigi tutti i complessi problemi gestionali/funzionali del Giubileo si sta dimostrando velleitario. Quello che doveva essere una occasione di rilancio per Roma, si sta rivelando un flop con la riduzione delle presenze anche rispetto allo scorso anno. Ormai i miracoli sono difficili anche per la Chiesa e ci vuole piu’umilta’ e piu’ impegno concreto per far fronte ai molteplici problemi”.

“Renzi credeva di gestirsi con il Giubileo anche la campagna elettorale per il Sindaco ed ha lanciato la candidatura di Giacchetti con l’infelice etichetta di ‘romano  e romanista’. Sbagliando due volte – afferma il Segretario – escludendo i laziali e i non romanisti e dando un grave messaggio altentativo in corso di speculazione sul progetto dello stadio a Tor di Valle, dove con la scusa di realizzare uno stadio, di fatto si utilizzano metri cubi e tre grattaceli che nulla hanno a che vedere con l’attivita’ calcistica e sportiva. Renzi e’ ormai preso che ai posti vuoti ci devono andare ‘Magistrati, Prefetti ed amici del giglio magico’ e non piu’ persone elette e scelte dal popolo. E’ un declino democratico preoccupante per l’immediato e per il futuro”.

“Impressiona – conlcude  Gioacchino – che parli di riforma della Pubblica Amministrazione soltanto in termini di ‘licenziamenti e provvedimenti disciplinari’ e non come maggiore efficienza e rapidita’ nella erogazione dei servizi. Quando si punta ad imporre norme negative, prima o poi si rimane travolti da un disegno zoppo e sbagliato. Come Socialisti e’ da tempo che lo diciamo, sperando che qualcuno ci rifletta”.

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