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Corruzione, Assogna: “La mafia opera ancora”

Il Segretario Psi: "Noi confermiamo la tutela degli abitanti, dei dipendenti pubblici e degli operatori economici rispettosi della legalita'"

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Il Faro on line – E’ comprensibile che il Commissario Dott. Vulpiani non si pronunci sul decreto di scioglimento del X Municipio per infiltrazioni mafiose, tuttavia partecipare ad iniziative politiche e lanciare la previsione che la Procura di Roma farà per altri interventi di tipo restrittivo, lascia intendere che “la mafia opera ancora”. Che possano esserci fatti e reati penali in corso e’ nelle cose possibili e, quindi, gli interventi della Procura sono auspicabili emeritori.

“Vorremmo ritornare al punto principale che ha causato il decreto discioglimento di un Consiglio Municipale gia’ sciolto da 5 mesi, il Presidente del Pd dimessosi e agli arresti domiciliari e la Dirigenza già cambiata. Ribadiamo che e’ un inaudito paradosso ed un volontà determinata dispostare l’attenzione dal Comune di Roma su Ostia. Peraltro la relazione sulla corruzione del Segretario Generale del Comune di Roma, uscita ieri, dimostra il livello spropositato della presenza corruttiva in ben 26 Dipartimenti e la quantita’ di Dirigenti edipendenti coinvolti” – dichiara in una nota Gioacchino Assogna, Segretario Psi del X Municipio.

“Noi confermiamo – prosegue Assogna – la tutela degli abitanti, dei dipendenti pubblici e degli operatori economici rispettosi della legalità. Già sono emersi i primi danni concreti dal decreto di mafiosità. In primo luogo la logica caduta di investimenti esterni in una realtà dichiarata mafiosa dalle Istituzioni Pubbliche; la svalutazione nella stessa vendita di abitazioni, che è stata misurata in questi giorni intorno al 20 per cento, mentre si assistono a pressioni anche amichevoli per sbrigarsi a vendere il proprio appartamento andando via da una realtaà classificata mafiosa.
In questo caso fortunatamente il marito si e’ opposto dicendo ditrovarsi bene e di non pensare a cambiare zona. Sono problemi da non sottovalutare e che le forze politiche esociali dovrebbero tenere in conto, invece si assiste al ritorno in pista di vecchi e perdenti tromboni, vedi Rutelli, che nella confusione sperano di trovarsi qualche spazio di potere per se o per i propri amici, quando la situazione richiede un ricambio e un rinnovamento profondo”.

“Le elezioni richiedono un attento esame degli errori compiuti, delle disfunzioni causate e delle proposte efficaci per rispondere alle aspettative dei cittadini. Mentre particolarmente nel Pd c’è soltanto una lotta tra gruppi e sottogruppi, escludendo un convincente approccio di coalizione se non funzionale alla diversificazione della candidatura Giacchetti sponsorizzata, ovviamente da Renzi, della cui corrente fa parte. Più serietà e rispetto verso i cittadini e gli elettori.
Soltanto per il X Municipio abbiamo posto delle domande ed invitato a partecipare adiniziative di confronto, ricevendo soltanto un deflagrante silenzio. Non siamo disponibili a fare la parte degli utili idioti” – conclude il Segretario Psi.

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