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Interrogazioni comunali, De Angeli e Orsomando: “Presentato un esposto al Prefetto”

I Consiglieri: "Non vogliamo sostituirci ai magistrati, saranno loro che verificheranno se quanto segnalato è degno di nota"

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Il Faro on line – “Il Sindaco Pascucci non risponde alle interrogazioni – così i consiglieri comunali Aldo De Angelis e Salvatore Orsomando presentano un esposto al Prefetto e a tutte le sedi competenti. “In qualità di consiglieri comunali di opposizione – spiegano le ragioni del loro gesto i consiglieri De Angelis e Orsomando – abbiamo presentato all’Amministrazione di Cerveteri alcune importanti interrogazioni con richiesta di risposta scritta a cui non abbiamo avuto riscontro in spregio a quanto sancisce la normativa vigente e il Regolamento Funzionamento Consiglio Comunale, il quale prevede che la risposta sia resa entro 30 giorni”.

“Non va bene affatto – proseguono i Consiglieri – che possiate pensare di non rispondere a richieste circostanziate che riguardano come, quando e cosa avete fatto nella gestione della cosa pubblica. Perché la cosa pubblica è, per l’appunto, pubblica, e il nostro Stato ha una Costituzione che dovete conoscere, riconoscere e rispettare. Nella Repubblica, per vostro rammarico ma per nostra tutela e diritto, esiste la tripartizione dei poteri dello Stato: la separazione di questi poteri è garanzia di tenuta democratica. Potere legislativo, potere esecutivo (a livello locale, il vostro) e potere giudiziario.
Nessuno nega, tantomeno noi, che debbano esserci autonomie tra i poteri, ma la democrazia e lo Stato di Diritto sono garantiti dal reciproco rispetto e riconoscimento di questi poteri.
Laddove la politica pretende di non dar conto delle proprie scelte, si muove senza la necessaria trasparenza e si autoproclama svincolata dai limiti imposti dalla Carta Costituzionale, allora, inevitabilmente, il ricorso alla verifica di quanto fatto da parte della Procura, diventa non solo lecito, ma doveroso”.

“L’esposto è stato presentato. Valuteranno il Prefetto e il Procuratore se quanto segnalato è degno di nota oppure se non integra nessuna fattispecie di infrazione. Noi non ci sostituiamo ai magistrati. Sono loro che verificano, ne hanno competenza e titolo” – concludono De Angelis e Orsomando.

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