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Liceo Labriola: La Shoah nella memoria dei giovani affinchè non si ripeta

Il Ministero comunica alle Scuole: "A mezz’asta tutte le bandiere per non dimenticare"

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​Il faro on line – Si è tenuto alle ore 11 presso il Liceo Antonio Labriola un importante incontro per ricordare con gli studenti e i docenti la Shoah. Per tutta la giornata di oggi le bandiere Istituzionali delle Scuole Repubblicane dovranno listarsi a nero o essere ammainate a mezz’asta come recita un Comunicato Ministeriale diramato in queste ultime ore.
Il Prof. Luigi Saito ha organizzato un breve convegno alla presenza degli Ebrei del Territorio Ostiense e con la preziosa testimonianza di chi sa raccontare per conoscenza quella pagina orribile della Storia che non va dimenticata affinché mai si ripeta. 
Ostia e il suo Territorio si è sempre dimostrata sensibilissima a questa tematica; le molte visite di vari Istituti Scolastici sui luoghi ‘della memoria’ e la serie di conferenze tenute da Sami Modiano, l’ultima che riguarda l’importante incontro tra la Chiesa Sant’Agostino e il Vescovo, rappresentano un importante indicatore di come questa Città sia ricca non solo di conoscenza ma di consapevolezza e di valori.

Il riconoscimento di Modiano come ‘cittadino onorario’ sancito lo scorso anno dal Municipio X di Roma ha sottolineato questo aspetto. Sono imperiture le sue parole, in riferimento alla visita alla Chiesa Sant’Agostino, rivolete ai giovanissimi, le stesse che sembra sia importante rimembrare oggi al Liceo Labriola: “Io ho una piaga che non si chiuderà mai più. Ho i miei silenzi, i miei incubi, le mie depressioni. Continuo ancora a soffrire. Specialmente quando incontro i ragazzi e devo spiegare tutto questo: per me è un dolore enorme, ma lo faccio. Lo faccio perché ho capito che il Padre Eterno mi ha scelto per trasmettere a questi ragazzi, che fanno parte di questa nuova generazione, la memoria di ciò che ho vissuto, perché non si ripeta”.

”Oltre questo va ricordato – prosegue Modiano – come il Territorio Ostiense, nello specifico Ostia Antica e i suoi Scavi, possano forgiarsi di un primato eccezionale che dovremmo assolutamente e al più presto valorizzare: i resti della più antica Sinagoga europea. La costruzione è l’unica in tutta Europa ad essere orientata ancora verso il Tempio. 
Valgono oggi per questi ragazzi del Liceo Labriola e per tutti gli altri sul Territorio le parole di Papa Francesco nella storica visita alla Grande Sinagoga Romana: ‘Né la violenza né la morte avranno mai l’ultima parola davanti a Dio, che è il Dio dell’amore e della vita. Noi dobbiamo pregarlo con insistenza affinché ci aiuti a praticare in Europa, in Terra Santa, in Medio Oriente, in Africa e in ogni altra parte del mondo la logica della pace,della riconciliazione, del perdono, della vita”.

“Le Religioni trovano, nella ricerca di Dio con la Preghiera come nella prova del martirio e della persecuzione, un legame solidissimo, diremo Sacro – dichiara Di Tomassi della Rete Pacis In Terris per il dialogo e la pace – e fondano anche su questo i pilastri di quel Ponte tra i Cuori che da Speranza al Mondo e la particolare Vocazione di questo Territorio Ostiense”.

“Che anche l’iniziativa di oggi, di condivisione e consapevolezza accresca la motivazione di Scuole e Organizzazioni all’attivazione del Tavolo della Pace e del Dialogo istituito il 30 Gennaio dello scorso anno” – conclude Sami Modiano.

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