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Solidarietà per l’aggressione al sindaco Antonio Cozzolino. Tutti i comunicati

La democrazia va rispettata. Fare chiarezza nell'interesse della collettivita'"

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Il Faro on line – “Esprimo la mia solidarietà al sindaco Antonio Cozzolino per l’aggressione subita questa mattina all’esterno della propria abitazione. La democrazia e la volontà politica si esprimono attraverso il voto e non con atti di violenza. La democrazia va rispettata. Mi auguro che si faccia chiarezza per l’interesse della collettività” – commenta così il sindaco di Montalto di Castro Sergio Caci.

Elena D’Ambrosio, Capogruppo del M5S Civitavecchia: “A nome mio e di tutto il Movimento 5 Stelle, esprimo la mia totale solidarietà al nostro amico e Sindaco Antonio Cozzolino, aggredito questa mattina proprio sotto casa. Antonio è un perfetto rappresentante del M5S: un cittadino prestato alla politica e messosi in gioco in prima persona per rappresentare e risollevare una città che è stata massacrata  da decenni di mala amministrazione. Che venga colpita la persona fisica, in maniera vile e ignobile, è decisamente inaccettabile. I Consiglieri del M5S si stringono in un caloroso abbraccio intorno ad Antonio e lo invitano a resistere alla violenza fisica come a quella mediatica e verbale.Siamo certi che non abbia pensato neanche per un secondo di cedere a questa deriva fascista. Antonio, il Movimento 5 Stelle e la città sono con te”.

L’Italia dei Valori, Segretario Regionale giovani Tonicchi Gabriele: “Esprimiamo solidarietà umana e politica per l’episodio di violenza che ha colpito il Sindaco di Civitavecchia. Questi gesti, frutto della disperazione, ci inducono a riflettere sul disagio sociale che vivono i nostri territori in questo particolare momento di crisi economica e che i Sindaci sono chiamati ad affrontare direttamente. Pur comprendendo il disagio sociale e lavorativo alla base di tale atto, condanniamo fermamente e a voce unanime ogni forma di violenza verso le persone e le Istituzioni democratiche.
Auguriamo una pronta guarigione al Sindaco e auspichiamo che il governo cittadino risponda a tali comportamenti con una reazione solidale e pacifica che possa alleviare la condizione di questi lavoratori ingiustamente non retribuiti”.

“A nome mio personale e di tutta l’Amministrazione comunale esprimo la solidarietà al sindaco Cozzolino. La violenza non ha giustificazioni di alcun tipo e deve prevalere sempre il confronto basato sul rispetto delle persone e delle istituzioni” – lo dichiara il sindaco di Ladispoli, Crescenzo Paliotta.

“Abbiamo appreso dalla stampa dell’atto increscioso accaduto al Sindaco Cozzolino; le Rsa e Rsu di Hcs, Città Pulita, Argo ed Ippocrate esprimono piena solidarietà al Sindaco per l’accaduto, ed allo stesso tempo condannano con forza qualsiasi atto di violenza”.

“La Usb è da tempo a fianco dei lavoratori delle municipalizzate, che in gran parte svolgono con impegno il loro lavoro e sopportano il peso di una crisi di cui non portano alcuna responsabilità. Ma qualsivoglia rivendicazione, per quanto fondata, deve necessariamente essere espressa in maniera civile ed entro i binari della legalità, bandendo ogni tentazione all’uso spiccio della violenza che peraltro finisce spesso per nuocere alla causa dei lavoratori. Augurando al Sindaco una pronta guarigione, auspichiamo che da una riflessione sull’accaduto possa emergere una nuova consapevolezza per la risoluzione dei seri problemi che investono i servizi pubblici locali”.

“In qualità di coordinatore del M5S di Ladispoli esprimo solidarietà, a nome di tutto il gruppo, al Sindaco di Civitavecchia Antonio Cozzolino.In attesa di apprendere le motivazioni del gesto, ci preme evidenziare come da mesi si stia assistendo ad un clima di caccia alle streghe contro l’Amministrazione pentastellata da parte delle altre forze politiche. Anche alla luce dei fatti di oggi, auspichiamo il pronto ritorno ad un confronto onesto e civile tra le forze politiche nel rispetto delle istituzioni e dei cittadini di Civitavecchia” – Antonio Pizzuti Piccoli.

“In attesa di conoscere i dettagli della vicenda che ha visto coinvolto il Sindaco Cozzolino, come Conservatori e Riformisti di Civitavecchia, ci sentiamo di condannare ogni forma di violenza verificatasi o che si possa verificare in futuro. In un clima già difficile ed esasperato come quello che si respira nella nostra cittadina, continua Borriello Gaetano , appena nominato Coordinatore dal Presidente Nazionale Raffaele Fitto e dall’onorevole Luciano Ciocchetti Responsabile regionale, è assurdo aggravare questo scenario con atti violenti e senza alcuna logica produttiva. E’ Sacrosanto il diritto al lavoro, e auspico sempre il massimo impegno istituzionale a tutela di esso, ma noi siamo per il dialogo tecnico, competente e responsabile. E’ comunque fondamentale trovare soluzioni condivise e adeguate tra l’amministrazione e i lavoratori a salvaguardia sempre e comunque della dignità dell’uomo” – lo dichiarano il coordinatore Borriello Gaetano e il Vice coordinatore Massimo Derago.

Pd Civitavecchia, Deputato Emiliano Minnucci: “Esprimo la mia piena solidarietà al sindaco Cozzolino per  l’aggressione subita questa mattina nei pressi della sua abitazione. Un episodio di violenza inaccettabile da condannare con forza e sul quale mi auguro si faccia chiarezza al più presto”.

Forza Nuova Civitavecchia: “Esprimiamo la nostra solidarietà al sindaco Antonio Cozzolino vittima di uno spiacevole episodio, augurandogli di non aver subito conseguenze, un episodio disdicevole qualsiasi fossero le motivazioni”

I consiglieri di minoranza di Civitavecchia: “Ogni azione che travalica il confronto politico, anche acceso, e sconfina nella prevaricazione fisica e nella violenza verbale va condannata senza indugio perché ogni forma di aggressione è un germe pericoloso che va isolato per prevenire qualsiasi contagio. 
In merito a quanto accaduto stamani, stigmatizziamo l’episodio in sé ed esprimiamo solidarietà piena al sindaco a prescindere dalla dinamica dei fatti peraltro ancora non sufficientemente nota. 
L’episodio deve costituire per tutti noi un monito ed una sollecitazione ad abbassare i toni e a guardare con maggiore impegno e disponibilità ai problemi dei nostri concittadini.
Arroccamenti, atteggiamenti di autosufficienza, indisponibilità al dialogo, da qualunque parte provengano in una situazione emergenziale che richiede il massimo coinvolgimento, possono ancor di più aggravare la distanza tra cittadini ed istituzioni.
Facciamo tutti il possibile per recuperare il senso della civiltà e della comunità. Di questo abbiamo innanzitutto bisogno per fare argine ad ogni reazione, anche individuale, che vada al di là del confronto civile”.

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