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l’Omia Volley Cisterna inciampa a Rovigo: dopo i primi due set vinti arriva la rimonta

Il coach: "L'amarezza è molto grande ma da ogni sconfitta dobbiamo imparare qualcosa e non continuare a perdere per gli stessi motivi"

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Il Faro on line – “Ancora una volta manchiamo il colpo del k.o. Perché nei momenti decisivi perdiamo un po’ la testa e di conseguenza la lucidità” – mastica amaro il coach William Droghei, al termine della sfida persa 3-2 a Rovigo, match valido per la seconda giornata del girone di ritorno del campionato di pallavolo femminile di serie A2. Consapevole dell’importanza della sfida, era uno scontro diretto in chiave salvezza, l’Omia parte benissimo e riesce a vincere i primi due set, poi qualche errore di troppo e una minore resa in alcune situazioni di gioco, permettono alle padrone di casa di pareggiare e poi addirittura sorpassare la formazione di Cisterna che, all’andata, aveva vinto nettamente.

“Inutile nascondersi, visto il risultato finale e considerando i primi due set, l’amarezza è molto grande ma come ripeto da tempo da ogni sconfitta dobbiamo imparare qualcosa perché continuare a perdere sempre per gli stessi motivi inizia a pesare non poco – riprende il tecnico della formazione di Cisterna – ovvio che dobbiamo continuare a lavorare impegnandoci sempre al massimo: serve ancora più umiltà, in ogni gara dobbiamo cercare i punti che ci servono per la salvezza. Spero possa arrivare presto un punto di svolta per chiudere questo campionato nel minor modo possibile: cerchiamo delle vittorie importanti, poi ovviamente faremo i dovuti bilanci”.

Per la società di Cisterna si tratta della prima storica esperienza, iniziata tra le problematiche logistiche dell’impianto inadatto, proseguite con il trasferimento ad Anagni e il recente ritorno a casa. “Inutile ripetere che siamo alla prima esperienza in serie A2, non deve essere una scusa per giustificare le sconfitte – conclude il tecnico nella sua profonda analisi – la cosa certa è che tutti noi vogliamo e sopratutto dobbiamo fare meglio, io compreso”. L’Omia era partita per Rovigo con l’obiettivo fare risultato pieno, ovviamente tenendo in forte considerazione che lo stesso avrebbero rincorso le avversarie. Dopo aver vinto con grande piglio i primi due parziali (rispettivamente 18-25 e 19-25) l’Omia subisce il recupero delle padrone di casa che vincono il terzo spicchio di gara (25-23), poi riescono anche a conquistare il quarto (25-19).
A questo punto il match è tornato nuovamente in equilibrio e il tie-break non sorride al Cisterna: il 15-12 è piuttosto combattuto con un importante recupero di Elisa Muri e compagne nel finale. Alla luce di questo risultato l’Omia torna almeno a far punti, salendo a quota sette, ma il Rovigo sale a 12 punti, aumentando il proprio vantaggio. Sarà necessario uno sforzo ancora maggiore nelle prossime sfide per provare a ricucire la distanza e scollarsi dall’ultima posizione in classifica.

Beng Rovigo – Omia Volley Cisterna 3 – 2: Bacciottini, Furlan 17, Poggi, Polak 13, Scapati 2, Moretto 5, Grigolo 20, Pirv 13, Vallicelli 1, Fiori (lib.). Ne: Tangini, Tomsia, Lisandri, Norgini (lib.). Omia Volley Cisterna: Centi 9, Kenny Moreno Pino 17, Barboni 2, Noschese, Bertaiola 13, Muri 2, Talamazzi 15, Neri, Maruotti 13, Zampedri (lib.), De Arcangelis.Arbitri: Fabio Toni e Rocco BrancatiParziali: 18-25, 19-25, 25-23, 25-19, 15-12.

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