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Assogna: “Le Unioni Civili sono un diritto di libertà”

Il Segretario del Psi: "E' preferibile consolidare e rafforzare il nucleo familiare o renderlo anormale con l'impedimento dell'estensione del riconoscimento?"

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Il Faro on line – “Con la manifetazione legittima del Family day, organizzata dal mondo Cattolico, si è rivisto, a sorpresa, un intervento del Cardinale Ruini. Ciò conferma che vi è una utilizzazione volutamente politica-elettorale al di là del merito dei problemi. Non viene adeguatamente considerato che l’Italia su tali problemi “Risulta inadempiente a rischio di infrazione per le norme europee”. Anche il tema dei matromoni gay ha subìto un notevole passo in avanti, dopo che la Cattolica Irlanda, con un Referendum Popolare ne ha approvato il riconoscimento” – dichiara Gioacchino Assogna, Segretario Psi X Municipio.

“Bisogna sempre ricordare un principìo sacrosanto – prosegue Assogna – che parliamo di diritti di libertà, che non sono “imposti ai cattolici ed ai cittadini che non vogliono”. E, come per il divorzio e l’aborto, le cui leggi, promose dai Socialisti e sostenute dai Radicali, non hanno “sconquassato e distrutto le famiglie”, bensì hanno fatto fare un salto di maturità e di civiltà, che oggi gran parte del mondo Cattolico riconosce. Finalmente con decenni di ritardo oggi tutti riconoscono che le Unioni/Coppie di fatto vanno regolamentate “per legge” quasi ultimi in Europa. C’è dissenso sulla norma “Stepchiil Adoptioni”, che in pratica riguarda la possibilità di estendere l’adozione di un bambino nelle coppie gay, “già adottato da uno dei due”.

“Francamente rimango allibito perchè ‘viene consentita l’adizione nel caso che il figlio sia naturale’. Parto dal semplice buon senso: è preferibile consolidare e rafforzare il nucleo familiare, anche così composto, piuttosto che renderlo anormale con l’impedirne dell’estensione del riconoscimento? Sarà che guardiamo la Società nella realtà quotidiana e non ravisiamo stravolgimenti pericolosi quando vi sono persone animate da amore comune, sarà perchè come Socialisti, anche Cattolici, abbiamo promosso e attuato i diritti delle persone in tutti gli Stati dove hanno governato e, soprattutto, avendo constatato che tali diritti di libertà hanno fatto crescere il senso di responsabilità e i positivi comportamenti civici, che, ribadiamo il nostro convinto sostegno ad una Legge al passo con i tempi, nel rispetto di quei Cattolici che intendono, come la Chiesa, non condividerla, o meglio, come il Papa che ne prende atto silenziosamente” – conclude il Segretario del Psi.

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