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Biogas, Liberi di Cambiare: “La salute dei cittadini prima di tutto”

Maranesi: "I colleghi di maggioranza trovino il coraggio di votare la nostra mozione sul biogas"

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Il Faro on line – “Da anni l’Assessore Placidi progettava in silenzio la sua “Anzio” del futuro: centrali biogas ed impianti per il trattamento dei rifiuti indifferenziati a ridosso delle scuole, delle case dei cittadini ed a due, tre chilometri dal mare. E’ andato in Regione, ha partecipato a conferenze dei servizi, ha dato il parere favorevole dei cittadini di Anzio, senza che nessuno sapesse nulla, per la realizzazione di questi impianti che come dice il suo stesso ufficio “sono una scelta politica e sono impianti altamente impattanti”. Sotto l’albero di Natale ci fa trovare, insieme alla Regione, una centrale che era stata autorizzata per trattare rifiuti verdi e fanghi ma che con una variante, che ha del clamoroso, diventa una centrale biogas che riceverà i rifiuti indifferenziati” – lo dichiara in una nota Marco Maranesi di Liberi di Cambiare.

“Decine e decine di tonnellate di rifiuti indifferenziati – prosegue il comunicato – che sono i più inquinanti, saranno trattati ad Anzio e arriveranno dagli altri Comuni per trasformare il nostro territorio in una discarica. Caro Assessore c’è un parere di impatto ambientale sulla centrale biogas? E’ possibile pubblicare on-line i verbali delle conferenze dei servizi e tutta la documentazione riguardante questi impianti? E soprattutto, se ad Anzio si fa la raccolta porta a porta per differenziare i rifiuti, senza alcun beneficio per i cittadini, perché si realizzano impianti per il conferimento dell’indifferenziato? Non è un controsenso? Che interesse avrebbe la ditta a fare una buona differenziata se poi realizza impianti per trattare i rifiuti indifferenziati? A questa centrale biogas se ne aggiunge poi un’altra, ancora più grande, che viene progettata “in-house” e rispetto alla quale l’Assessore Placidi and family si dichiarano ambientalisti convinti, forse per salvaguardare il lavoro fatto per far attivare la prima?”  

“Nel consiglio comunale di mercoledì avremo modo, mi auguro, di chiarire tutti questi aspetti nel rispetto della città e dei cittadini. Chiederemo l’appello nominale sulla nostra mozione contro la realizzazione delle centrali biogas e la sera stessa comunicheremo ai cittadini i nominativi di chi non l’ha sostenuta per votare il “documento minestrone” che stanno preparando, nelle cucine di Villa Sarsina, gli chef dell’amministrazione nel disperato tentativo di salvare il salvabile. Insieme a tutta l’opposizione noi possiamo dire alla Città di essere contrari a tutte le centrali biogas o similari sul nostro territorio”.

“Sono certo che diversi colleghi della maggioranza la pensano come noi ed a loro rivolgiamo l’appello di trovare il coraggio di votare a favore di tutte le mozioni che tutelano la salute dei cittadini e la salvaguardia dell’ambiente. Anzio prima di tutto” – conclude Maranesi.

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