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Campionati Europei di Karate Giovanili Ekf, gli azzurrini fanno 18 nel bottino italiano

Amato, Pivi, Marchese e Martina sono i campioni europei 2016. Clio Ferracuti vince l'argento e Samuel Stea, il bronzo

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Il Faro on line – 18 gioielli, tutti azzurri e tutti targati, settore giovanile. Un grande patrimonio per il futuro del karate italiano, nel mondo. Questa è stata la cifra significativa, uscita dagli Europei Ekf, disputatosi lo scorso fine settimana, a Cipro. A Limassol, la spedizione azzurra, ha totalizzato un bottino di medaglie, che l’hanno portata, a scalare la classifica del medagliere della competizione continentale. Un quarto posto prestigioso, per la Nazionale Junior, Cadetti ed Under 21. Ed ognuna di queste categorie, ha riportato a casa, uno o più allori. Dal 5 al 7 febbraio, nell’isoletta appoggiata al Mar Mediterraneo, ad un tiro di schioppo dalle coste italiane, i giovani azzurri, allenati dai tecnici migliori al mondo, per palmares e storia personale, hanno inorgoglito, i colori nazionali.

Tra loro, sono stati 4 i titoli europei conquistati. E dunque, insieme a questi 4 ori, gli argenti ottenuti sono stati 3, insieme ai restanti, 8 bronzi. Alla 43esima edizione di questi Campionati Europei, riservati alla categoria Cadetti e Juniores e all’8a, invece, privilegiata, per il settore Under 21, come indicato nel comunicato Fijlkam, divulgato nel pomeriggio, del 7 febbraio, i nostri atleti hanno lottato, contro i pari età arrivati da tutta Europa. Nella prima giornata del 5, i campioncini italiani hanno fatto sentire subito, la loro voce. E sono state due, le nuove campionesse d’Europa, uscite dal tappeto. Due atlete, splendide. Entrambe nel kata individuale. Carolina Amato, per la categoria cadetti e Lisa Pivi, per quella junior.

Nella stessa giornata, è arrivata la terza medaglia, quella di Lucrezia Angelica Molgora, che ha vinto il bronzo, nel kumite cadetti, dei 47 kg. Non è stato, tuttavia, l’ultimo bronzo vinto, dalla spedizione azzurra, all’apertura della competizione europea. Infatti, insieme alla medaglia di Lucrezia, sono arrivate anche quelle di due compagni di nazionale : Giuseppe Panagia e Christian Ferrara. Terzo posto, per entrambi ed altra gioia, azzurra da esprimere, in salita, del podio. Il primo, lo ha vinto nel kata junior maschile, mentre il secondo, lo ha ottenuto nel combattimento e nei 70 kg. Nella seconda giornata di gare, sono state 6 le medaglie, che hanno riempito il palmares azzurro. Samuele Marchese ha bissato il successo, riconfermandosi campione continentale, dopo la sua prestazione di Zurigo 2015.

Nella sua finale junior, l’atleta italiano ha cinto il collo con il prezioso oro, nel kumite, dei 55 kg. Il titolo, di vicecampionesse europee, è arrivato invece dalle ragazze della squadra di kata femminile junior. Carola Casale, Noemi Nicosanti e Lisa Pivi, che aggiunge l’argento all’oro vinto nell’individuale, sono salite sul secondo gradino del podio. L’altra medaglia d’argento è arrivata da Mouhiidine Aziz Abbes, nel combattimento dei 76 kg. A concludere con successo, la giornata del 6 febbraio, sono state altre 3 medaglie e tutte di bronzo. La prima è arrivata dalla squadra maschile junior di kata, composta da Daniele Leoni, Giuseppe Panagia, che aggiunge un altro bronzo, al suo palmares europeo di Cipro e Daniele Petrillo. L’altro metallo, del terzo gradino del podio, è giunto invece, da Alessia Pappapico, dunque, bronzo nei 59 kg junior del suo giovane kumite.

L’ultimo bronzo è stato ottenuto da Lorenzo Pietromarchi, nei 76 kg e nella stessa categoria di età. L’ultima giornata in programma, dedicata alla categoria degli Under 21, è stata caratterizzata dai tre colori preziosi, da mettere al collo e tutti e tre, dei diversi gradini del podio. In questo caso, la medaglia d’oro è stata vinta da Michele Martina, per il kumite. Il nuovo campione europeo italiano ha gareggiato nel peso, dei 75 kg. Clio Ferracuti, dopo aver vinto l’edizione degli Europei 2015, ha ottenuto una splendida medaglia d’argento, nel combattimento individuale e nel suo peso dei +68kg. La sua compagna di squadra, Viola Lallo ha vinto, invece, il bronzo per la categoria di peso dei 61 kg ed ancora nel kumite.

Nel kata maschile individuale, Samuel Stea ha vinto, in ultimo, un bronzo meritato. Un’onda azzurra, dunque, ha percorso i Campionati Europei di Cipro. E il settore giovanile dell’arte marziale giapponese, di base azzurra, può sicuramente sorridere.

Foto : Fijlkam

Alessandra Giorgi

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