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Sanità: la Cgil pensionati protesta con forza contro i tagli

La lega Cgil/Spi pensionati: "La riduzione delle prestazioni rischia di lasciare i servizi solo per le fasce più svantaggiate"

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Il Faro on line – “Rsa, centri riabilitativi, fondi per la non autosufficienza, sostegno per il pagamento ai canoni di locazione, servizi per la tutela dei minori, servizi per l’integrazione scolastica e sociale dei disabili e l’elenco potrebbe continuare a testimonianza dei tagli alla spesa sociale che stanno riducendo al lumicino il “welfare” inteso come insieme dei diritti fondamentali per rendere i cittadini più uguali e ridurne le condizioni di svantaggio” – rende noto la lega Cgil/Spi pensionati.
“Se continua così – prosegue il comunicato – rimarranno in campo solo le organizzazioni di volontariato e di beneficenza. Quello che sta accadendo nel sociale trova riscontro nella sanità dove la riduzione delle prestazioni rischia di aprire il campo alle assicurazioni private e lasciare il Ssn (la sanità pubblica) solo per le fasce più svantaggiate”.

“La Cgil/pensionati, che rappresenta già una categoria tartassata dalla tassazione e con la stragrande maggioranza di pensioni al minimo, si oppone con forza a queste derive e si batte affinchè il diritto alla salute e ad un sistema di tutele sociali sia al contrario rafforzato. All’assemblea dei sindaci che si terrà il 19 febbraio alle 15 presso la sala Pucci del Comune di Civitavecchia invitiamo a partecipare non solo i familiari dei degenti in Rsa e dei disabili inseriti in strutture riabilitative, chiamati ingiustamente a pagare per il ricovero dei propri cari somme elevate, ma anche i  lavoratori del settore, che a seguito dei tagli rischiano di perdere il loro posto di lavoro. Solo tutti insieme si può vincere questa battaglia costringendo Regione e Stato a tornare sui propri passi” – conclude la Cgil.

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