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Tpl, l’assessore Civita risponde in commissione

L'audizione era stata richiesta dal consigliere Adriano Palozzi (Pdl Forza Italia), che ha sottolineato il costo per chilometro quasi doppio di Cotral rispetto ai privati

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Il Faro on line – Audizione ieri in commissione Ambiente, lavori pubblici, mobilità, politiche della casa e urbanistica, presieduta da Enrico Panunzi (Pd), con la partecipazione di Michele Civita, assessore regionale alle Politiche del territorio e mobilità. Tema della seduta: le modalità di riparto delle risorse regionali destinate alla mobilità e ai trasporti, anche ai fini delle procedure concorsuali per gli affidamenti del servizio di traporto pubblico urbano nei Comuni del Lazio (esclusa Roma).

Si è parlato, inoltre, dei problemi di programmazione e gestione dei servizi minimi di Trasporto pubblico locale nella Regione Lazio.L’audizione era stata richiesta dal consigliere Adriano Palozzi (Pdl Forza Italia), che ha sottolineato il costo per chilometro quasi doppio di Cotral rispetto ai privati. Egli ha anche chiesto se fosse vero che è in progetto una “newco” tra Regione, Cotral e Trenitalia. Le organizzazioni sindacali di categoria, l’Unione industriali del Lazio, l’Anci, l’Asstra, l’Anav e i rappresentanti delle società di gestione del trasporto pubblico locale hanno lamentato la carenza di programmazione, che si ricava dalle reiterate proroghe dei contratti.

I comuni hanno difficoltà a gestire la situazione, quindi vanno assistiti dall’Agenzia regionale. Sostenuta la necessità di individuare dei bacini di utenza ottimali; i rappresentanti sindacali però, a questo proposito, hanno fatto rilevare che prima di ciò vengono i diritti dei lavoratori, spesso sacrificati. La certezza dei pagamenti è un altro tema: ci sono ormai aziende, è stato detto, che sono in mano alle banche.

L’assessore Civita ha risposto alle questioni sollevate dicendo che al momento le aziende vengono pagate in sei mesi, mentre nel 2013 erano necessari circa due anni. I costi standard esistono e sono stati aggiornati con delibera del gennaio 2015. Ai comuni con meno di diecimila abitanti è stato chiesto di consorziarsi, pena la mancata erogazione dei contributi: si sono create così reti che potranno essere il nucleo dei futuri bacini. Un bilancio di 64 milioni e delle premialita’ per chi si consorzia sono l’impegno attuale della Regione, scaturito dall’opera di efficientamento.

Entro giugno si potrà avere un quadro più chiaro, sempre secondo Civita, il quale ammette un ritardo maggiore sui pagamenti delle linee interregionali rispetto al trasposto pubblico locale. Quanto alle gare, le modalità vanno scelte dai comuni. Del dieci per cento dei chilometri che sarà messo a gara la maggior parte sarà costituito da linee Cotral e sulla “newco” ancora sono possibili varie soluzioni. L’obiettivo è, pur nella tutela dei diritti dei lavoratori, consentire comunque ai privati un maggior dinamismo imprenditoriale.

Antonio Mallamo, amministratore delegato di Astral spa, ha preso infine la parola confermando che, a suo avviso, il lavoro di efficientamento già realizzato è stato faticoso ma ottimo. Presenti all’audizione anche i consiglieri Marta Bonafoni (Sel), Simone Lupi (Pd), Gianluca Quadrana (Lista Zingaretti), Giancarlo Righini (Fratelli d’Italia), Fabrizio Santori (Misto) e Giuseppe Simeone (Pdl Forza Italia).

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