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Enel: parte della minoranza impugna al Tar la modifica dell’accordo 2008

Cozzolino: "Stanno giocando sulla pelle dei cittadini per le proprie ambizioni politiche"

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il Faro on line – “Oggi ho appreso in via informale che alcuni consiglieri comunali di opposizione, non tutti, avrebbero impugnato al Tar la delibera di Giunta con la quale questa amministrazione ha rivisto l’accordo con Enel del 2008 assicurando per i prossimi anni importanti entrate per l’ente” – dichiara Antonio Cozzolino, sindaco di Civitavecchia.

“Tale dissennata iniziativa, ove confermata – prosegue il comunicato – è l’ennesimo tentativo di mettere a repentaglio la stabilità del Comune anche con riferimento alla soluzione del problema delle partecipate. E’ evidente come gli effetti devastanti che avrebbe il dissesto del Comune sulla città, specialmente sui dipendenti pubblici delle partecipate e sulle fasce più deboli della cittadinanza, non siano un problema per i firmatari del ricorso che puntano evidentemente a soddisfare le proprie ambizioni politiche.

E’ altrettanto palese che il livello di sabotaggio dell’azione di questa amministrazione va oltre ogni sano confine di una costruttiva dialettica politica mettendo a repentaglio la stabilità sociale e democratica della città”

“Condanno fortemente quest’atto e rimango convinto che anche questa volta la verità verrà fuori, così come sulla diffida ai membri della commissione giudicatrice per il bando Sgr, che ha reso necessario l’intervento del prefetto Gabrielli. Arrivare fino a mettere a rischio la tenuta stessa dell’ente per la propria personale sete di potere e ambizione politica è quanto di più dissennato ci possa essere.
L’opposizione, o almeno la parte che ha firmato questo ennesimo ricorso, ha dato piena dimostrazione di quali sono i propri obiettivi: tornare ad occupare la poltrona ad ogni costo e chissenefrega se di mezzo ci passa la vita dei cittadini.Questa amministrazione è stata votata per rimanere in carica fino al 2019 e per risolvere i problemi di questa città a prescindere dalle azioni di disturbo e anche nelle ipotesi di scenario peggiore. State giocando sulla pelle dei cittadini” – conclude Cozzolino.

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