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“No a Malagrotta”. Il primo cittadino si schiera contro la riaccensione

Montino: "La posizione più giusta è quella di tenere spenti gli impianti, anzi di incominciare un lavoro di bonifica dell’area"

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Il Faro on line – “Il programma sugli impianti di termovalorizzazione a Malagrotta non impattano direttamente in termini fisici sul nostro Comune, ma in termini ambientali sì”. E’ il pensiero del sindaco Esterino Montino sull’eventualità della riaccensione del gassificatore a Malagrotta. “Visto quello che è successo storicamente su quel territorio e sul nostro di conseguenza – ha continuato il primo cittadino – la posizione più giusta è quella di tenere completamente spenti gli impianti, anzi di incominciare un lavoro di bonifica dell’area.
Bonifica che diventa salutare per Malagrotta, per Ponte Galeria, per tutti i quartieri che sono intorno, ma anche per noi”.

“Davanti al grande impatto ambientale, la nostra posizione – ho continuato il sindaco – pur mantenendo un profilo di carattere istituzionale, senza invasioni di campo, e in questo penso di non interpretare solo il mio pensiero e quello della Giunta, ma anche quello di una parte consistente del nostro Comune è che gli impianti non debbano essere riaccesi”.

“Occorre creare – ha concluso Montino –le condizioni per un lavoro di ripristino e di recupero di carattere ambientale”.
Ma le rassicurazione del Sindaco non bastano: sui social media rimbalzano notizie di ogni tipo, in un continuo rimpallo di competenze e responsabilità tra gli enti. In una nota dell’11 febbraio la Regione Lazio fa sapere infatti che : “Verrà portato a termine entro il prossimo 31 marzo, l’aggiornamento del Piano Rifiuti Regionale. In base ai dati in nostro possesso, non coincidenti con quelli oggi disponibili al Ministero dell’Ambiente, emerge una progressiva crescita della raccolta differenziata tale da prefigurare una diminuzione delle esigenze di impianti «In questo quadro – prosegue la Regione – siamo convinti che attraverso il lavoro portato avanti in questi anni, saremo in grado di dimostrare il superamento della necessità di ulteriori impianti».

Notizia subito smentita però dal segretario dei Radicali Italiani, Riccardo Magi, da quello della sezione romana Alessandro Capriccioli che in una nota congiunta affermano che: “Sulla vicenda del gassificatore di Malagrotta è urgente ricordare due cose: la prima è che, in conferenza Stato Regioni, la giunta Zingaretti-Smeriglio ha votato a favore del decreto che prevede anche l’impianto della Valle Galeria; la seconda è che la stessa giunta di centro sinistra non ha mai approvato né presentato un nuovo piano rifiuti sicché è ancora in vigore il piano varato nel 2012 dall’allora maggioranza Polverini nel quale c’è, appunto, il gassificatore di Malagrotta”.
Federica Cenci
 

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