Seguici su

Cerca nel sito

Il dato è tratto, anche tre consiglieri di maggioranza annunciano le dimissioni

Oggi, davanti ad un notaio, i tre firmeranno insieme ai sei Consiglieri di opposizione

Più informazioni su

Il Faro on line – Il dato è tratto, tre consiglieri di maggioranza annunciano le dimissioni da consigliere che unite ai sei consiglieri di minoranza detroneggieranno il sindaco Luca Di Fiori. La situazione politica di Ardea diventa sempre più compromessa. Insopportabile la posizione di stasi del sindaco Luca Di Fiori prono alle esigenze degli “stessi consiglieri” che lo hanno costretto all’ennesima crisi senza risvolti e senza risoluzione benefica per il paese.

Il consigliere Acquarelli Fabrizio nonché  presidente del consiglio, seconda carica istituzionale del comune di Ardea, si fa da traino verso i suoi colleghi di maggioranza per far terminare questa Amministrazione. Lo stesso dichiara: ”Pur avendo ricoperto incarichi importanti sia come capogruppo consiliare e sia come presidente del consiglio, malgrado l’impegno profuso, oggi ancor più mi rendo conto che la situazione è veramente drammatica. Ho cercato di rendere possibile attraverso le convocazioni del consiglio comunale temi importanti per il bene della nostra città, ma per becero ostruzionismo, in primis dei certi colleghi di maggioranza, non sono riuscito ad ottenere i risultati che ci eravamo prefissi e che facevano parte del nostro programma elettorale.

Ad oggi mi sento deluso dell’andamento dell’Amministrazione e del suo capo e per questo motivo rimetto le mie dimissioni da presidente del consiglio ed invito tutti i consiglieri responsabili ad unirsi per firmare insieme e far terminare questa deludente amministrazione.
Acquarelli conclude ringraziando quanti gli sono stati vicino in questi quattro anni, come tanti assessori e a tutto il suo gruppo di lavoro oltre che e soprattutto un grazie Acquarelli lo elargisce all’ex vice sindaco Raffaela Neocliti che tanto si è spesa per la risoluzione dei problemi che attanagliano Ardea”.

Francesco Paolo Corso, consigliere di maggioranza si unisce alle dichiarazioni a quelle di fabrizio Acquarelli e dice: “In questo momento mi sento di condividere le perplessità annunciate dal presidente del consiglio, perché non vedo la possibilità concreta di trovare un assetto che possa rispettare le volontà dei nostri cittadini.
Ho pazientato fino a questo momento cercando di tranquillizzare i cittadini malgrado avessi ogni giorno sotto gli occhi come promemoria un opera incompiuta come quella dei costruendo marciapiedi di viale di Tor San Lorenzo e non solo – prosegue Corso -, se pur sempre osteggiato, sentivo il dovere di risolvere gli annosi problemi come le perimetrazioni dei nuclei abusivi e lo storico e annoso problema del uso civico nei 706 ettari delle Salzare per dare tranquillità a quanti ivi risiedono.
Infatti l’assessore Raimondo Piselli ha lavorato con forza, determinazione e professionalità affinché potessimo arrivare in modo celere e ottimale a questa soluzioni, questo compito conclude Corso, già arduo di suo ha trovato ostacoli da parte degli stessi consiglieri di maggioranza che invece di promuovere azioni di supporto si sono messi in contrasto con l’assessore di riferimento facendo naufragare ogni suo sforzo”.

Il terzo consigliere che con i due mette e le sei firme dei consiglieri di opposizione che metteranno fine all’amministrazione Di Fiori è Nazareno Sperandio  che dice: “Esprimo il mio disappunto sull’operato di questa amministrazione, credo che una buona amministrazione vive solo se tutti remano nella stessa direzione, non voglio incolpare nessuno ma l’evidenza è chiara non siamo riusciti a creare quelle opportunità indispensabili per ottenere risultati decenti per il bene del nostro paese, credo che nessuno è infallibile però qui si è dimostrato che  per amministrare bene ci vuole esperienza politica ed amore per il proprio natio paese, cose che l’amministrazione Di Fiori ha dimostrato di non avere.
Problemi che si sono aggravati sempre più per inerzia, sia degli uffici mal organizzati guidati da un capo che non ha saputo collaborare in modo efficiente.

Oggi rimarcare tutte le inefficienze del sindaco Di Fiori, sembrerebbe troppo facile. Per tanto non credo ci siano più le condizioni per ricostruire una nuova giunta e trovare un equilibrio in consiglio comunale per affrontare argomenti importanti ed indispensabili per la crescita il nostro territorio.
Concludo dicendo che sono veramente dispiaciuto. Mi sono convinto di unirmi al presidente del consiglio, al consigliere Corso ed ai sei consiglieri di opposizione in quanto non ritengo ci siano più le condizioni per continuare con questa amministrazione perciò invito tutti i consiglieri a fare un atto di responsabilità nell’unire alle nostre firme le loro per dare la parola al popolo sovrano, nella speranza che il prossimo governo sia all’altezza di una città come Ardea”.

Oggi pomeriggio davanti ad un notaio dicono i tre firmeranno insieme ai consiglieri di opposizione e a quanti di maggioranza vorranno unirsi a loro, mettendo fine a questo che è stato per il paese la peggiore amministrazione guidata proprio da un natio di Ardea quale Luca Di Fiori.

Luigi Centore

Più informazioni su