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Fijlkam: inaugurato il monumento dedicato a Matteo Pellicone

Il presidente Giovanni Malagò gli rende omaggio a quasi tre anni dalla sua scomparsa

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Il Faro on line – Tutto il mondo della Fijlkam, ha reso omaggio al grande Presidente. E martedi’ 16 febbraio, presso il Centro Olimpico Federale, di Ostia Lido, è stato inaugurato il monumento che lo raffigura, tra i simboli delle sue discipline sportive. Quelle di una vita.
Un Presidente da ricordare, Matteo Pellicone. Una figura storica, importante. Non solo per la sua Federazione di arti marziali, che nel tempo del suo incarico, ha fatto prosperare in medaglie e vittorie, ma anche per il mondo dello sport, che ha goduto dei successi, dei suoi atleti, applaudendo e ammirando, il lavoro di una squadra, vincente. Un periodo molto lungo, questo. Più, di 30 anni, di presidenza. Più, di 30 anni, di passione, per lo sport e per la Fijlkam.

Un male incurabile, l’ha portato via, senza scampo. Come dichiarato durante il convegno di apertura, dal fratello di Matteo, Giuseppe Pellicone, oggi, presidente onorario della Federazione. Una malattia contro la quale, lui stesso ha combattuto, prendendo da esempio, dai suoi coraggiosi atleti sul tatami, fino al 9 dicembre 2013, quando si è dovuto arrendere, al destino. Ma non è passato il suo ricordo ed è questa, la grande forza di un uomo. L’aver costruito, tante meraviglie in vita, tra amore e passione, per le persone e per il proprio lavoro, che hanno reso indistruttibile, la sua immortalità. Per tutti.

Sotto la sua guida, la Fijlkam, come descritto molto bene, all’interno del libro della sua biografia dedicata, che è stato consegnato ai partecipanti, a fine convegno, ha vinto 730 medaglie individuali, nelle competizioni internazionali seniores. 189 ori, 220 argenti e 321, bronzi. Olimpiadi, Mondiali ed Europei.

Con spirito commosso e grato, per questo grande lavoro svolto, in vita, a margine del convegno in suo ricordo, che si è svolto all’interno dell’Aula Magna della sede federale, su presentazione, sul palco allestito, di Livio Toschi, insieme all’autore dell’opera scultorea, Italo Celli, è stato scoperto, il monumento, in sua memoria. 
I veli sono stati rimossi e al cielo, è stata mostrata, l’opera. E’ stata la moglie del compianto Presidente Pellicone, Marina, che ha dato il via, alla cerimonia. Dalle sue mani, è apparsa l’opera, in bronzo che all’ingresso del Centro Olimpico, ritrae la figura del Presidente Matteo Pellicone, testimoniando la sua presenza, ancora viva. In seguito, alle sue spalle, i tre campioni, in rappresentanza delle tre arti marziali, della Fijlkam, lotta, judo e karate, hanno rivelato, le sculture che le mostrano.

In questo modo, Andrea Minguzzi e Giulia Quintavalle, entrambi campioni olimpici a Pechino 2008, il primo della lotta e la seconda, del judo, insieme al campione mondiale ed europeo di karate, Luigi Busà, hanno tolto i veli, alle sculture, in rappresentanza, dei loro sport di appartenenza. Insieme alla targa commemorativa, alla base di questo monumento, tutto il memoriale è stato mostrato. Accompagnato dalla commozione e dagli applausi dei presenti.

Un momento, molto toccante. Emozionante. Alla presenza di molte autorità. Sportive, civili e militari. Tra di esse, che hanno ricordato il Presidente Matteo Pellicone, nel convegno del mattino, erano presenti, il Presidente stesso della Fijlkam, Domenico Falcone, il Presidente del Coni, Giovanni Malagò, il Presidente della Federazione Mondiale di Karate, Antonio Espinos, il Segretario Generale della United World Wrestling, Michel Dusson, il Segretario Generale della Unione Europea di Judo, Envic Galea, il Segretario Generale del Coni, Roberto Fabbricini, il Presidente della Corte dei Conti, Raffaele Squitieri, i Comandanti e rappresentanti, dei Gruppi Sportivi Militari, insieme agli atleti, tecnici e giudici, della Fijlkam.

Foto : Fijlkam

Alessandra Giorgi 

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