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Gina Cetrone: “Tutela dell’impiantistica e pratica sportiva sono diritto del cittadino”

La candidata sindaco per "Sì Cambia": "La gestione degli impianti deve tornare di competenza reale del nostro comune"

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Il Faro on line – Favorire le pratiche sportive e la corretta manutenzione dell’impiantistica esistente, conservandola fruibile al 100%, è l’ottavo punto del programma che la candidata alla carica di Sindaco per “Sì cambia” Gina Cetrone presenta all’elettorato di Terracina.  
“Per quanto riguarda le politiche da attuare rispetto alla gestione, manutenzione e sviluppo dell’impiantistica sportiva – afferma Cetrone – non si può di certo avere come punto di riferimento quanto fatto nel corso degli ultimi anni”.

E continua: “lo stadio principale della città – il Mario Colavolpe ad esempio – assegnato senza vere garanzie a una società sportiva è stato ridotto, per il fallimento della stessa, in uno stato che definire pietoso è un eufemismo, con danni economici rilevanti per le esangui casse comunali. Pertanto, tutta l’impiantista sportiva deve ritornare sotto il coordinamento reale del Comune di Terracina, che provvederà ad organizzare anche una possibile gestione congiunta con privati, con ferrei presupposti di tutela del bene pubblico affidato. In ogni modo una seria ricognizione tecnica va fatta per conoscere il reale stato dell’arte delle strutture deputate alle attività sportive presenti sul territorio, con la loro eventuale messa a norma e ristrutturazione, adeguandole tutte alle normative vigenti in materia”.

“Un indirizzo amministrativo comunque deve essere chiaro da subito – inclaza la candidata a Sindaco -: prima di pensare alla progettazione e costruzione di nuove strutture sportive o all’accensione di mutui milionari, quelle esistenti devono essere poste nella condizione di funzionare al meglio delle loro possibilità, e con il minor impegno economico possibile per il Comune. All’interno di questo quadro c’è da riprendere il cammino educativo allo sport per le nuove generazioni di terracinesi, Il Comune si farà parte diligente entrando in contatto con gli istituti scolastici e di conseguenza con i genitori degli studenti, promuovendo eventi in grado anche di costituire elementi di crescita turistica della città. Per questa progettualità di carattere sociale, il Comune aiuterà doppiamente le associazioni sportive, supportando direttamente parte dei costi per la realizzazione delle iniziative che riterrà più interessanti”.

“Il Comune di Terracina – conclude Gina Cetrone – deve guardare alla pratica sportiva anche e soprattutto come un diritto della cittadinanza e uno strumento di socializzazione e inclusione, ma anche opportunità per migliorare la qualità della vita e il benessere psicofisico, oltre che occasione formativa. Ampliando  l’offerta per la pratica sportiva in maniera diffusa e libera, attrezzando le aree verdi e i parchi della città con percorsi e attrezzature ginniche. Infine, buona cosa sarà mantenere costante il confronto e il dialogo con tutte le società sportive, con incontri periodici capaci di comprendere sopravvenute nuove esigenze o difficoltà”.

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