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L’Associazione Culturale Cyberia presenta la via Severiana

L'appuntamento domenica 27 alle ore 10.00, via Martin Pescatore, a fianco bar Casina del bosco

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Il Faro on line – “La via Severiana attraversa la Pineta per circa 5 km, prende il nome da Settimio Severo, che la fece lastricare nel 198-209 d.C.; nella pineta troviamo alcuni i resti dell’antica via: tratti di lastricato di basoli ed alcuni muretti laterali. Visiteremo la così detta Villa di Plinio. La villa stata oggetto di scavi clandestini fin dal Settecento. Nonostante le indicazioni di Plinio il Giovane sull’ubicazione della villa che si ritrovano nella lettera al suo amico Gallo, il problema della sua identificazione non è stato mai completamente risolto. Secondo alcuni studiosi si tratterebbe della Villa dell’oratore Ortensio (114-54 a. C.). La villa è distante solo pochi metri dalla Via Severiana e dal mare che oggi si trova a circa 600 metri. Nel 1933 la tenuta di Castel Fusano viene acquistata dal Comune di Roma ed in seguito vincolata come area di pregio ambientale e paesaggistico” – lo comunica in una nota l’Associazione Culturale Cyberia.

“Il 26 giugno 1980 fu istituito il Parco Regionale, che oggi è parte della Riserva naturale statale “Litorale romano” (D. M. 29/3/1996). Duemila anni fa la linea di costa era molto arretrata, all’altezza di Ostia Antica circa, e dietro una fascia di dune si trovavano estese lagune oggi prosciugate. Il fiume Tevere ha nel tempo portato grandi quantità di limo e di sabbia, che si sono accumulati in cordoni paralleli al mare, creando l’attuale linea di costa. Infatti, percorrendo un qualsiasi sentiero in direzione perpendicolare alla costa, si possono notare rilievi corrispondenti agli antichi cordoni dunali” – conclude la nota.

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