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Consiglio straordinario, Chiodi: “Oggi grande bluff dell’opposizione”

Bonanni: "Dall'opposizione un comportamento intollerabile"

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Il Faro on line – “Maglietta nera e scritta bianca è il nuovo merchandising politico del centrodestra di Fiumicino, che stamattina ha mandato in scena un siparietto politico degno del più vecchio e inefficace modus operandi dei tempi andati. Solo ricerca della ribalta giornalistica, di copertine sfolgoranti e fotografie da sfoggiare per nascondere, dietro le immagini, la più completa insignificanza della loro presenza in Consiglio comunale.Cosa è successo oggi? Le opposizioni chiedono un Consiglio straordinario sulla vicenda dei chioschi. Ma poi, nel momento in cui il Presidente del Consiglio, fatta un’analisi veloce dei fatti, gli dà la parola si perdono tutti in un silenzio imbarazzante, in sguardi volti a chiamare in soccorso gli altri colleghi di minoranza e in discorsi vaghi e divaganti” – lo dichiara in una nota il consigliere Massimiliano Chiodi.

“Lo stesso consigliere di minoranza Merlini, anch’esso indagato, indossava la maglietta invocante le dimissioni…già, quando si parla di coerenza! Ma lo capiamo. Sappiamo bene che la presenza delle telecamere faccia gola ai più scenici e funambolici della politica ma ci saremmo aspettati delle argomentazioni puntuali, inerenti l’argomento all’ordine del giorno, argomentazioni serie e non le solite pagliacciate. Invece, oltre lo sfoggio della maglietta nera, il nulla. Invitati più volte a togliere magliette e cartelli utili solo al consueto show e richiamati a riportare l’Aula in un contesto più istituzionale e consono a proseguire i lavori, il centrodestra si è opposto e ha ritenuto la maglietta molto più importante del confronto invocato da loro stessi. Un capriccio o una presa di posizione? Nessuna delle due, solo la palese dimostrazione che quello delle concessioni è per l’opposizione un terreno scivoloso, che molto ben conoscono, e che oltre alle proteste di facciata si guardano bene dal volerlo affrontare”.

“Motivo per cui questa maggioranza non ha alcuna intenzione di trasformare l’aula consiliare in un palcoscenico per pochi e a discapito della funzione che è chiamata a svolgere” – conclude Chiodi.

Aggiunge il capogruppo di Sel Antonio  Bonanni: “Il comportamento avuto oggi dall’opposizione è davvero intollerabile. I consiglieri di opposizione, prima non hanno svolto il proprio compito, ovvero quello di spiegare l’ordine del giorno esattamente come avrebbero dovuto fare avendo loro stessi richiesto la seduta odierna del Consiglio Comunale. Come se non bastasse hanno preso l’aula consiliare come un luogo dove fare propaganda, presentandosi con foto o magliette irriverenti, chiedendo le dimissioni di chi è stato raggiunto da un avviso di garanzia. Peccato che anche un loro rappresentante sia stato raggiunto dal medesimo avviso e per lo stesso motivo. E meno male che la coerenza la chiedono a noi”. 

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