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Verde pubblico, la proposta lanciata dai residenti

Passoscuro chiede a Benettontre ettari per il Parco della foce

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Il faro on line – La voglia di verde pubblico a Passoscuro sta risvegliando pulsazione represse da anni e alcuni cittadini che hanno apprezzato molto la proposta del consigliere della ProLoco Patrik Massaccesi di fare un bando per realizzare un giardino pubblico in via Serrenti. Considerando ancora sotto gli standard urbanistici il verde pubblico necessario agli abitanti e ai villeggianti di Passoscuro, altri cittadini propongono di guardare anche oltre il fosso di Tredenari e suggeriscono di istituire un “Parco della Foce”, come a Fregene c’è il “Parco dell’Arrone”, che sorge su 40 ettari donati da Benetton e gestito da Wwf.

A Passoscuro basterebbero 2-3 ettari di macchia mediterranea che lo stesso Benetton dovrebbe mettere a disposizione del Comune di Fiumicino. In cambio, ovviamente, di altro benefit. Secondo i proponenti, con quei 2-3 ettari di macchia mediterranea si risolverebbero 4 problemi contemporaneamente:
1) Il vincolo dell’esondazione. Perché si potrebbe realizzare un drizzagno del fosso di Tredenari, che alle spalle del campeggio porti le acque del fosso delle Pagliete e quelle del Tredenari dritte al ponticello di legno. Evitando così l’impaludamento del tratto del fosso di Tredenari a valle dello smorzo, il conseguente  allagamento di via Villacidro e il rigurgito delle fogne delle acque nere in via Sennori e in Desulo, in caso di forti piogge. Inoltre, allontanando l’alveo del fosso dall’abitato si sposterebbe anche il limite di 150 mt e si eliminerebbe il rischio dell’esondazione  nel lato sud della borgata.

2) Il verde pubblico. Perché, accorpando a Passoscuro quei 2 – 3 ettari di macchia mediterranea compresi tra il vecchio e il nuovo alveo, si realizzerebbe un parco pubblico per Passoscuro da realizzare e gestire con bando pubblico.

3) La Pista ciclabile. Perché nei tratti degli alvei dei fosso delle Pagliete e del Trededari, colmati a monte e a valle del campeggio, vi sarebbe lo spazio sufficiente per realizzare il tratto di pista ciclabile che colleghi quella proveniente da Maccare con via San Carlo a Palidoro, per proseguire poi per l’ospedale Bambino Gesù e Marina di San Nicola.

4) Una strada e dei parcheggi. Perché vi resterebbe spazio sufficiente per realizzare una strada a senso unico che colleghi via Ghilarza con via San Carlo a Palidoro e, una serie di parcheggi, sì da snellire il traffico del lungomare, una volta che sarà riqualificato a dovere.A Passoscuro c’è gente disposta a dimostrare che tutto questo potrebbe essere realizzato a costo zero per le casse del Comune di Fiumicino.
Altri cittadini invece si sorprendono come il Comune di Fiumicino, con il Piano regolatore generale che prevede l’ampliamento del perimetro della borgata su dodici ettari, comprese aree per verde pubblico e servizi, nonostante che la Regione Lazio continua ad affittare quei terreni a due soldi, pare che non abbia ancora neanche avviato la procedura per ottenerne almeno una parte, per realizzarvi, magari in convenzione con i privati, il tanto sospirato verde pubblico e i parcheggi. 

Nicola De Matteo

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