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Inquinamento: parla il Movimento Giovanile del Litorale

L'Esponente: "Puntiamo su una mobilità sostenibile fatta di trasporto pubblico efficiente ed estensione delle piste ciclabili"

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Il Faro on line – Parlare con personalità del settore per affrontare seriamente le problematiche territoriali. Sono state queste le intenzioni del primo convegno sull’ambiente “Inquinamento urbano nelle nostre città, scelte collettive e individuali” tenutosi martedì Primo marzo alle 17,30 presso la Sala conferenze di Villa Sarsina ad Anzio. Promotori dell’evento Filippo Flamini e Matteo Denni dei Giovani di Forza Italia che con l’occasione hanno fondato il Movimento Giovanile del Litorale.
Di qualità le personalità scientifiche invitate, a partite dal collegamento telefonico con il professore di Biometereologia del Cnr Teodoro Georgiadis il quale ha esposto l’interessante tema del metabolismo climatico cittadino, cioè di come e in che misura gli agenti inquinanti locali, insieme alle architetture urbane, influenzino le temperature e precipitazioni fino a determinare di fatto un microclima.
Si è proseguito poi con Pietro Massimiliano Bianco dell’Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale – Ispra, il quale ha invece evidenziato come l’Italia perda moltissimi soldi nel non chiedere correttamente i finanziamenti europei per la protezione ambientale. Da non dimenticare l’attenta analisi giuridica di Alessandro Verrelli, coordinatore dei Giovani di Forza Italia della Provincia di Roma, su come la protezione dell’ambiente sia implicito ma valorizzato nella Costituzione.

“Ringraziamo il Comune e il Sindaco Luciano Bruschini per averci concesso questa splendida cornice. Dobbiamo ripensare lo spostamento urbano – ha esordito Filippo Flamini, esponente dei Giovani di Forza Italia – puntando su una mobilità sostenibile fatta di trasporto pubblico efficiente ed estensione delle piste ciclabili sul territorio per favorire lo spostamento in sicurezza di questo tipo: entro il 2020 il 6% dello spostamento europeo avverrà attraverso la bicicletta e porterà a molti posti di lavoro connessi. Inoltre questa pratica così diffusa negli altri paesi continentali, porta a migliorare la salute, l’ambiente e a risparmiare sul carburante”.
Idea interessante anche quella di puntare sul cicloturismo che porterebbe a un flusso di visitatori europei certamente attratti dal visitare le nostre bellezze paesaggistiche e storiche, con vantaggi per tutto l’indotto – “Ci facciamo sicuramente portavoce dei ciclisti locali e la loro battaglia sarà la nostra”.

“Il Movimento Giovanile del Litorale è aperto a tutti e ha come obiettivo far rinascere il sentimento di partecipazione alla società tra i giovani” – ha concluso Matteo Denni – 
Per raggiungere lo scopo abbiamo scelto di prendere coscienza. La strada cosciente è il nostro commino per riscrivere le categorie con le quali si guarda ai problemi. Conoscere le sfumature delle difficoltà quotidiane darà noi la forza per essere motore di cambiamento.
La Conferenza organizzata ha come tema l’ambiente.
Non a caso abbiamo pensato alla necessità di una presa di coscienza sul nostro posto nel mondo: siamo noi l’ambiente.
Le soluzioni possibili e realizzabili saranno la diretta conseguenza dei nostri percorsi”.

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