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La Rosa, Tidei: “Abbiamo svalutato 5,7 milioni di euro di crediti, ma avrebbero dovuto farlo loro”

Il Consigliere: "Sarebbe spettato alle amministrazioni precedenti farsene carico, ma i problemi sono sempre stati nascosti"

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Il Faro on line – “Una cosa alla quale faccio fatica ad abituarmi è il livore presente nelle parole nell’ultimo comunicato stampa del consigliere Pietro Tidei: “D’altra parte, non ci si poteva aspettare molto di più da un gruppo di gente che mai nulla aveva combinato in vita sua. Assessori che rimangono avvinghiati alla poltrona di assessore pur di non ritornare disoccupati; altri che hanno l’incubo di ritornare alla Fondazione finanziata da Enel, e così via” – dichiara in una nota Emanuele La Rosa, Consigliere Comunale M5S.

“Vede consigliere, sono le parole che pronunciamo che raccontano chi siamo – prosegue il comunicato – certamente non quelle dei nostri avversari politici, e questo vale anche per le offese presenti nel suo comunicato. Con le sue offese, consigliere Tidei, Lei definisce soltanto se stesso. Adesso veniamo ai fatti: nel comunicato stampa il consigliere Pietro Tidei ha raccontato che i conti della società Hcs sono peggiorati di quasi cinque milioni sotto la giunta Cozzolino.
Il consigliere non è nuovo a un’interpretazione personale e parziale dei dati ma, quando si approfondisce l’argomento, non è difficile riconoscere i fatti oggettivi.
Ad esempio, si possono mettere in relazione i cinque milioni di cui parla il consigliere con i 5,7 milioni di perdita di Hcs dovuti alla svalutazione dei crediti ormai prescritti, mancati introiti dalla Tia degli anni 2002-2007.
Sarebbe spettato alle amministrazioni precedenti farsene carico ma, a Civitavecchia, i problemi sono sempre stati risolti nascondendoli sotto il tappeto come la polvere. A proposito di disastri, tra i “successi” di Tidei ricordo il suo piano di concordato per Hcs che è stato bocciato dal giudice perché lo ha ritenuto inconsistente”.

“Quest’amministrazione, piuttosto, ha qualche “piccolo” successo da spendere, come l’introduzione della navetta per i croceristi della tratta Largo Della Pace – Stazione che ha raddoppiato i ricavi di Argo, la società che gestisce il trasporto pubblico locale posseduta da Hcs.
L’abitudine di spacciare il verosimile per vero, riportando solo alcuni dati (i maggiori costi) e omettendo quelli più scomodi (la mancata svalutazione dei crediti) è propria dei politici navigati che usano confondere i cittadini piuttosto che informarli” – cocnlude La Rosa.

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