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Pascucci: “I problemi idrici di Campo di Mare saranno risolti”

Il Sindaco: "C'è chi vorrebbe fermare il nostro lavoro, condannandoci ad altri decenni di immobilismo"

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Il Faro on line – La scorsa settimana si è svolto a Campo di Mare il sopralluogo definitivo per far partire i lavori che risolveranno in gran parte i problemi idrici della Frazione. Nelle prossime settimane Rfi interverrà sui terreni di Ostilia e del condominio Marina di Cerinova per istallare una nuova condotta che aumenterà sensibilmente il flusso di acqua verso la frazione aiutandoci a risolvere l’annoso problema della carenza idrica estiva. Al sopralluogo, oltre al Sindaco di Cerveteri Alessio Pascucci, hanno partecipato rappresentanti della società ferroviaria Rfi, del condominio Marina di Cerinova e della società Ostilia.

La soluzione del problema arriverà mediante un accordo congiunto tra le quattro parti, facilitato in questi mesi dall’Amministrazione comunale.
“Il problema della mancanza di acqua a Campo di Mare sarà risolto grazie all’aumento dell’apporto idrico da parte della condotta di Rfi – ha annunciato Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri – E’ il secondo intervento che realizziamo in questi anni per aumentare la capacità idrica della nostra frazione. Appena dopo il nostro insediamento, abbiamo infatti preso di petto il problema e pressato Acea Ato2 affinché posizionasse un nuovo collettore idrico, messo in esercizio nell’autunno 2013”.

“I Consiglieri comunali Salvatore Orsomando e Aldo De Angelis ed altri politici di Cerveteri (come i movimenti Forza Nuova e Tredici Territori), stanno cavalcando le indagini che coinvolgono il gruppo Bonifaci per sostenere che il Comune di Cerveteri dovrebbe interrompere ogni rapporto in corso con la società Ostilia e condannare per altri decenni tutto all’immobilismo. Campo di Mare è stata abbandonata per troppi anni. Continueremo per questo a lavorare nell’interesse dei cittadini di Campo di Mare per portare l’acqua, la luce, per acquisire le strade e per prenderci la proprietà delle aree che devono essere della collettività. So che questo infastidisce alcuni, ma dovranno farsene una ragione” – conclude Pascucci.

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