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Seria A2 la Fustal Isola con i cerotti non demorde

Ottimo pari con il Cisternino

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Il Faro on line – Oranje raggiunti a nove secondi dalla fine. Tre legni e un rigore fallito per l’Isola. Il Bisceglie accorcia. Tre giornate al termine +6 dai pugliesi nel campionato di A2. Non bisogna mollare Un’Isola incerottata maledice ancora una volta la sorte (e se stessa) gettando al vento una vittoria scritta a nove secondi dalla fine dopo aver sprecato praticamente di tutto. Al To Live e’ una bolgia, con gli spalti gremiti e i cori dei Brolli Boys a fare da sottofondo per tutti i 40. A Roma arriva un Cisternino in palla, con il morale a pallettoni dopo la vittoria nel derby, pronto a sfruttare il periodo nero dei padroni di casa con il roster ridotto all’osso e Marcelinho, Moreira ed Emer recuperati in extremis dopo due settimane di stop in allenamento. In porta va Gentile, il portiere dell’under 21, che rileva Basile squalificato e Mongelli stirato. Finisce 3-3 con gli Oranje sempre avanti e sempre recuperati. Come con il Sammichele fatali gli ultimi secondi. Isola ancora prima con sei punti di vantaggio sul Bisceglie secondo.

Angelini fa i conti con la sorte. Marcelinho, Moreira ed Emer vanno in campo a forza. Mongelli rileva Basile squalificato. Gentile, Lutta, Mentasti, Djelveh, Arribas, Rubei, Zoppo e Mazzuca completano la lista. Ospiti con Lupinella, Punzi, De Matos, Martellotta, Bruno, Almir, Ricci, Pozzovivo, Baldassarre, De Simone, Kapa, De Cillis. Il Cisternino parte subito forte e per Mongelli sono straordinari. Poi l’Isola esce e recrimina. Minuto 2.10, Marcelinho si invola, De Simone esce e smanaccia con le mani fuori dall’area. Per gli arbitri è tutto regolare. Due minuti e gli Oranje sono pericolosi con Lutta: angolo di Rubei, il 4 di casa sbuca dal nulla e la manda poco alta. De Simone è miracoloso su una punizione di Marcelinho al nono, poi è Mentasti ad andare vicino al vantaggio. Gli ospiti si vedono con Bruno che al quindicesimo timbra l’incrocio dei pali. Poi è il turno di Marcelinho. Il brasiliano prima sbaglia una libera, poi sbuccia un palo dopo uno strappo sulla sinistra e alla fine fa impazzire il ToLive mettendo dentro la seconda libera. Gli Oranje vanno vicini al raddoppio a 40 secondi dalla prima sirena: Arribas fa tutto bene e incoccia la traversa con la palla che sbatte poi sulla linea e viene sparacchiata via.

Il Cisternino pareggia subito con una magia di Almir che beffa Gentile entrato nel primo tempo al posto di Mongelli in panchina stirato. Con lui anche Lutta: ginocchio ko per il 4 di casa. Mentasti va vicino al nuovo vantaggio che arriva al settimo: strappo di Marcelinho sulla destra, palla dentro per Arribas che fa due a uno. De Simone salva i suoi su Emer e Moreira. L’Isola preme ma è il Cisternino a passare: altra magia di Almir e due a due sul tabellone. Moreira si procura un rigore che Marcelinho sbaglia. Sempre Moreira: stavolta è il palo a negare la gioia al brasiliano.

Il nuovo vantaggio Oranje arriva a 1.20 dalla sirena: invenzione di Marcelinho, Emer è lì e la mette dentro. A venti secondi dal termine il patatrac: Almir viene espulso (doppio giallo), gli Oranje non gestiscono e in superiorità beccano una ripartenza maledetta con Martelotta che finalizza un angolo a nove secondi dal termine. Finisce tre a tre. Bisceglie che torna a meno sei a tre giornate dal termine. Il campionato è ancora apertissimo.

Fustal Isola-Cisternino: 3-3

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