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Comitati Uniti: “Noi facciamo la nostra parte”

La lotta contro Cupinoro continua

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Il Faro on line – “Con questa nota i Comitati Uniti intendono chiarire che per quello che riguarda la Montagna di rifiuti di Cupinoro ove sussiste un invaso (discarica) esausto, non messo in sicurezza e poi “bonificato”, non esiste una terza “via”: o si chiude o si riapre.
Noi e i cittadini che hanno manifestato prima e dopo il 27 “piovoso” a Ladispoli siamo per la definitiva chiusura e bonifica della discarica per evidenti motivi di sicurezza-salute-sviluppo-lavoro-agricoltura-turismo. Non ci stancheremo di sottolinearlo, anche porta a porta per migliaia di dimore di cittadini” – dichiarano i Comitati Uniti.

“Una discarica se si bonifica non si riapre: cerchiamo di spiegarlo per l’ultima volta! I processi di bonifica allo stato attuale non garantiscono assolutamente un esito definitivo – prosegue il comunicato – traduciamo visto che sull’argomento qualcuno e’ “de coccio”, come si dice tra il popolo del quale ci onoriamo di far parte.

Affermiamo in soldoni che non esiste ancora un sistema di bonifica che dia completo risultato; che riporti lo stato naturale pre-esistente. I danni di una discarica di tal-quale e prodotti dal percolato risentiranno dei tempi naturali di smaltimento degli elementi conferiti: si conteranno in anni, taluni in centinaia di anni: ecco perché una discarica ‘é per sempre’ e non é esattamente una pietra preziosa!
Ecco i motivi per i quali non si scherza con la salute della popolazione, pregiudicando i terreni con discariche e inceneritori, neanche per “fare cassa”, ponendo rimedio alle finanze disastrate dei Comuni per il patto di stabilita’ e i diktat europei “sovra-costituzionali”.
Ma anche per scelte non dipendenti dai cittadini: molte oggetto di indagini competenti in corso”.

“Siamo concordi nell’affermare che i cittadini ‘Abbiano già dato’: ma per questo dobbiamo ulteriormente aggravarli in salute, servizi e qualità della vita (e poi nuove tasse). Er Marchese der Grillo avrebbe detto: ‘Ndo stanno i sordi der post-mortem.. Cari signori amminustratori?

Noi la nostra parte la facciamo e continueremo a farla fino al pieno raggiungimento del nostro obiettivo: la chiusura e bonifica di Cupinoro (con i fondi già stanziati che devono ritornare al popolo), la raccolta porta a porta e il compostaggio aerobico.
Le Campagne elettorali non ci competono e di medagliette sul nostro petto non ne vogliamo. Vorremmo soltanto risolvere un problema di tutti i cittadini.
Il prossimo appuntamento è per sabato 2 aprile a Cerveteri.” – concludono i Comitati Uniti.

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