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Parcheggi a pagamento, Avvisati: “Ma a quale gioco stiamo giocando?”

Il Consigliere: "Credo sia opportuno che anche io scriva al Prefetto per descrivergli la condotta di questi consiglieri"

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Il Faro on line – “Ho ricevuto, ovviamente in contemporanea alla stampa, la nota firmata dagli ormai noti 8 consiglieri che, in piena sintonia, mi diffidano a convocare il consiglio comunale da loro richiesto entro i termini previsti da legge per discutere della gara indetta per la gestione dei parcheggi a pagamento” – dichiara il Presidente del Consiglio Comunale, Vincenzo Avvisati.

“Bene, resto davvero allibito, visto che sono stati loro ieri a frapporre mille impedimenti alle mie proposte di convocazione – prosegue il comunicato – alla Conferenza dei capigruppo le cose non sono andate proprio come lor signori descrivono. Continua ad essere pressante la convocazione del Consiglio per discutere della Stazione Unica Appaltante, adempimento previsto per legge che continua ad essere pretestuosamente rinviato, con il conseguente blocco di tutti gli appalti che superano i 40.000 €, e quindi ho proposto in Conferenza di convocare il Consiglio venerdì 11 marzo ed affrontare prima questo argomento così importante, ma sono stato accusato di non rispettare il Regolamento del Consiglio Comunale!

Ho fatto notare, allora che poiché il 10 marzo il Tar si pronuncerà rispetto proprio alla gara per i parcheggi, è evidente quanto sarebbe più opportuno convocare quel Consiglio in una data posteriore alla sentenza, ma sempre nel limite dei 20 giorni stabilito dal regolamento.Hanno allora iniziato ad accusarmi di voler forzare la mano nel convocare prima il Consiglio per aderire alla Stazione Unica Appaltante, adducendo anche il pretesto che tale proposta non era stata esaminata dalla competente commissione consiliare”.

“Inoltre, il capogruppo di Fratelli d’Italia ha dichiarato che, nell’eventualità di una convocazione per l’11 marzo, il suo gruppo non avrebbe assicurato la presenza perché impegnato politicamente  per le primarie in atto a Latina…Ora mi chiedo, ma dove si vuole arrivare? Chi è la minoranza e chi è la maggioranza? E, poi, dove è finito l’interesse, che tutti a voce proclamano, per l’esclusivo interesse della città?Aderire alla Stazione Unica Appaltante è vitale per il proseguo dell’attività del Comune!

Un esempio su tutti, la sala consiliare sulla quale, tra l’altro, proprio i capigruppo mi hanno chiesto notizie: non può venire ancora restaurata e continua a restare chiusa perché non si può indire una gara d’appalto, visto che si superano i 40.000 € e dal 1° gennaio tali impegni possono essere fatti esclusivamente tramite la Stazione Unica! E così anche per dei finanziamenti per alcuni lavori pubblici che rischiano di saltare proprio perché non aderiamo ad una Stazione Unica! Non è questo un argomento importante e prioritario? Non si tratta forse di questioni più tecniche che politiche, che dovrebbero interessare tutti? Ed invece no, i nostri 8 consiglieri ritengono più urgente discutere in consiglio di un atto di indirizzo su un appalto sul quale pende un giudizio del Tar, la cui decisione potrebbe rendere inutile qualsiasi discussione consiliare” – sottolinea Avvisati.

“Io, come Presidente del Consiglio, sto rispettando il regolamento e le minoranze, cercando di agire con il buon senso, gli 8 invece che fanno? Credo sia opportuno che anche io scriva al Prefetto per descrivergli la condotta di questi consiglieri” – conclude.

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