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Campionati di Karate: i grandi del kumite mondiale conquistano l’oro italiano

Maresca, Busà, Maestri e Maniscalco, nella categoria maschile e Cardin e Pasqua, nella femminile, si confermano primi assoluti

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Il Faro on line – Si sono svolti, al Pala Pellicone di Ostia Lido, gli Assoluti Italiani di karate. Nelle categorie maschili e femminili, il kumite tricolore ha dato spettacolo, ospitando al Pala Pellicone di Ostia Lido, i campioni e le società iscritte, arrivate da tutta Italia.
Nelle giornate del 12 e 13 marzo, ben 380 atleti si sono incontrati sui 5 tatami allestiti sotto al tetto, del palazzetto lidense, dimostrando talento, determinazione e trasmettendo, l’energia delle arti marziali.

Nella giornata di inizio torneo, di sabato 12, dedicata alla categoria maschile, sia il Presidente della Fijlkam, Domenico Falcone, che il Vicepresidente della sezione nazionale, del karate tricolore, Sergio Donati, hanno dato il benvenuto a tutti i partecipanti e spettatori accorsi, alla manifestazione, augurando un buon lavoro, in questa importante e grande evento del karate italiano. In seguito, sono avvenute ben due importanti premiazioni.
Sono state effettuate, dal Presidente Falcone, nei confronti di due grandi personaggi del karate italiano, che si sono contraddistinti nel mondo. Il primo, a ricevere la sua benemerenza personale, è stato l’arbitro federale, Enzo Cappelli, mentre il secondo, è stato il Maestro Kohei Yamada. Questi riconoscimenti, sono avvenuti, alla presenza del Segretario Generale della Federazione, Massimiliano Benucci, del Vicepresidente di settore, Sergio Donati e di Cinzia Colaiacomo, Presidente del Comitato Regionale Lazio.

Nell’edizione numero 51, del kumite degli uomini e di quello targato, 34, dedicato alla categoria femminile, tantissime sono state le medaglie consegnate ai primi classificati, nella conclusione delle due giornate, in calendario. 
Per quanto riguarda, la categoria maschile, che ha aperto la manifestazione, il 12 marzo, sono stati 214 gli atleti iscritti, nelle 6 categorie di peso. Al termine, della prima giornata, i campioni assoluti sono saliti sul primo gradino del podio, con l’oro al collo. Dai 60 kg, fino ai più 94, il kumite ha espresso bellezza e tecnica, nelle performance degli uomini.
I campioni 2016 sono stati Luca Maresca, del GS Fiamme Oro Roma, nei 60 kg, Salvatore Serino, dell’Universal Center Napoli, nei 67, Luigi Busà, del Gruppo Sportivo Forestale, nei 75 kg, Nello Maestri del Centro Sportivo Esercito Roma, negli 84 kg, Valentino Fioravante della A.S.Univerale Center Napoli, nei 94 e Stefano Maniscalco, del G.S. Fiamme Gialle Roma, nei più 94 kg.

Nella classifica dedicata, alle società maschili partecipanti, lo Shirai Club S.Valentino ha portato a casa, l’oro, con 38 punti assegnati, mentre l’Universal Center Napoli e il G.S. Fiamme Oro Roma, insieme al Centro Sportivo Karate Wadoryu, sono giunte, seconda e terze. La prima è salita sul secondo gradino del podio, con 35 punti, mentre le altre, hanno raggiunto il terzo gradino, pari merito, con 19 punti. 
Nella seconda giornata di gare, dedicata alla categoria femminile, le 125 atlete iscritte, non hanno risparmiato sudore ed impegno. Domenica 13 marzo, le campionesse assolute italiane, sono state Giorgia Gargano, nei 50 kg, del Gruppo Sportivo Forestale, Sara Cardin, nei 55 kg, del Centro Sportivo Esercito Roma, Laura Pasqua, nei 61 kg, del Gruppo Sportivo Forestale, come Lorena Busà, nei 68 kg e Clio Ferracuti, nei più 68 kg, del G.S. Fiamme Oro Roma.

La prima società classificata per le donne, è stata quella del G.S. Fiamme Oro Roma, con 40 punti conquistati, seguita dalla Forestale, con un totale conseguito di 31 punti ed il Centro Sportivo Esercito Roma, con 10 punti, in classifica. 
Nelle due categorie, maschili e femminili, mostrate, i pareri, di Andrea Lentini e di Cinzia Colaiacomo, hanno sottolineato il valore e lo spessore, del karate, tricolore. Come riportato dai comunicati Fijlkam, entrambi hanno commentato, la due giorni, di gare.

Il collaboratore della Commissione U.d.G. Lentini, ha dichiarato – “Un livello all’altezza delle aspettative, per un campione assoluto. Gli Juniores – ha continuato – si sono ben comportati, dando segnali importanti, per il futuro. I finalisti sono stati i soliti nomi di spicco, che calcano da anni, i tappeti di tutto il mondo”.

Anche la Colaiacomo esprime grande soddisfazione – “E’ stato, senza dubbio, un campionato dove si è percepito, il desiderio che ogni karateka porta dentro di sé : quello di vedere il karate alle Olimpiadi. Il confronto tra gli atleti della nuova generazione – ha detto la Colaiacomo – e quelli già confermati, ha messo in evidenza il lavoro svolto dallo staff tecnico della Nazionale maggiore e giovanile”.

Foto : Fijlkam

Alessandra Giorgi

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