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M5S: “Dubbi sull’intervento di adeguamento sul canale Ponente” 

I Pentastellati: "Occorrono chiarimenti tecnici per le lecite preoccupazioni di chi risiede a valle dell'intervento"

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Il Faro on line – “Venerdì 11 marzo, il Gruppo Regionale del Movimento 5 Stelle ha inviato una richiesta di parere tecnico al Consorzio di Bonifica Tevere e Agro Romano per avere risposte sulla capacità di invaso del canale delle Acque Basse e del sistema di sollevamento idraulico delle idrovore, a seguito dell’intervento di adeguamento della sezione idraulica di attraversamento del canale Ponente della Via dei Romagnoli, del Mare, Ostiense.
L’indubbia importanza dell’opera, che garantisce la salvaguardia dell’abitato a monte della carreggiata dalle piene del canale non ha ovviamente inficiato la richiesta di chiarimenti tecnici per le lecite preoccupazioni di chi risiede a valle dell’intervento.

Il Movimento 5 Stelle ha quindi chiesto al Consorzio di Bonifica Tevere e Agro Romano la previsione di azioni manutentive sul canale delle Acque Basse, considerando che la capacità di invaso del collettore, in assenza di ostruzioni al libero deflusso, è fortemente dipendente dal grado di pulizia dell’alveo e delle sponde” – lo dichiara in una nota il Gruppo Movimento 5 Stelle Municipio X.

“Per obbligo di completezza – prosegue la nota – si è anche domandato se sia il volume della Vasca di raccolta sia il relativo sistema di sollevamento idrovoro della Longarina possano essere considerati sufficienti ad accogliere e drenare le maggiori portate derivanti dall’intervento in atto.
Resta inteso che la risposta alle domande poste dal Movimento 5 Stelle non può essere considerata risolutiva del problema allagamenti, in quanto qualora venissero realizzate le previsioni edificatorie sul quartiere di Stagni, pari a più di 80.000 metri cubi di volumetrie fra alloggi residenziali e di edilizia pubblica, si avrà un incremento della portata d’acqua nella rete di drenaggio e del canale delle Acque Basse tale da generare un aumento del livello di rischio allagamento per la cittadinanza residente”.

“Il Movimento 5 Stelle ribadisce pertanto il sostegno alla mappatura idraulica del Pai, proposta con il decreto 42/2015 dall’Autorità di Bacino del Fiume Tevere, in quanto resta l’unico strumento normativo che possa garantire un corretto processo di urbanizzazione e l’arrivo dei finanziamenti per la completa sistemazione della rete dei canali gestiti dal Consorzio di Bonifica Tevere Agro Romano nel nostro territorio” – conclude la nota.

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