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Cetrone: “Una donna sindaco per Terracina, con più donne in consiglio comunale”

La candidata sindaco: "Le persone si avvicinano alla politica, quando si fa una buona politica"

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Il Faro on line – “Leggendo la cronaca sulla politica nazionale degli ultimi giorni, noto che alcuni partiti di città importanti in vista delle amministrative di giugno stanno candidando alla carica di sindaco donne, anche alla loro prima esperienza. E mentre la felice tendenza di candidare donne in comuni di città rilevanti incede, in Provincia di Latina si marcia in controtendenza. A Latina ogni partito o alleanza che si presenterà al giudizio degli elettori ha un candidato sindaco al maschile, come a Pontina, Priverno, Minturno, Norma e Sperlonga.
A quest’uniforme scenario Terracina, Roccasecca dei Volsci e forse Itri, stanno scegliendo donne da candidare alla poltrona di primo cittadino. A Terracina con la lista civica “Sì Cambia” c’è chi scrive questa nota, a Itri forse Elena Palazzo (da quello che si apprende dalla stampa, dovrebbe però essere il secondo o terzo nome su cui puntano due partiti nazionali), a Roccasecca dei Volsci sarà della partita il sindaco uscente, che è donna” – lo dichiara in una nota Gina Cetrone candidata a sindaco di Terracina per la Lista civica “Sì Cambia”.

“Tutto questo – prosegue la nota – a rappresentare una condizione ancora subordinata, in negativo, per le donne della nostra provincia, e lo affermo conscia che una candidatura a sindaco al femminile non debba arrivare perché si appartiene al gentil sesso, ma perchè vi sono donne capaci: per la loro brillante vita professionale come per quella politica. Basterebbe solo metterle alla prova. Per rafforzare questo concetto, non rilevo alcune cattive conduzioni politiche e amministrative di nostre importanti città da parte di giunte alla cui guida c’erano sindaci inadeguati (donne o uomini che fossero). Come non ho piacere alcuno nel ricordare i tanti disastri che costoro hanno compiuto nei confronti dei cittadini in nome del “popolo sovrano”. Credo che queste vicende di mala politica e mala amministrazione siano sotto gli occhi di tutti, anche di chi si erge a ultras impenitente”.

“Ma questo – continua la candidata – è un altro argomento che tratteremo nel corso della campagna elettorale. Facendo mia la massima di Margaret Thatcher: “In politica, se vuoi che qualcosa venga detto, chiedi ad un uomo. Se vuoi che qualcosa venga fatto, chiedi ad una donna”, vi testimonio perchè votare una donna a sindaco e più donne in consiglio comunale.
1. Perché hanno una sensibilità e praticità nelle cose diversa dagli uomini;
2. rappresenta un elemento di novità;
3. Perché scommettere sulle donne, significa puntare su volti nuovi, non fosse altro perché avulse dal sistema politico terracinese”.

“Per queste tre semplici ragioni ritengo sia giunto il tempo di programmare con le donne una Terracina diversa, costruendo la vera svolta politica e amministrativa, con un programma credibile e realizzabile. Ma è anche vero che per sostenere un simile progetto ci voglio donne e uomini con gli attributi certificati capaci di invertire la nefasta rotta del passato. Si può Cambiare. Si deve Cambiare. Basta volerlo” – conclude la Cetrone.
Ilaria Perfetti 

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