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Giovani Democratici, presenti il 20 marzo al presidio contro la mafia

Agostino Biondo: "Vogliamo restituire alla Sinistra il suo valore essenziale, la difesa degli ultimi"
 

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Il Faro on line – “Il giorno 20 Marzo 2016, dalle ore 16.00 alle ore 18.00 i Giovani Democratici di Ostia saranno presenti con un presidio nel parco di Piazza Gasparri. Scopo dell’iniziativa è portare nel cuore del territorio dei clan mafiosi un segnale dirompente che possa porre le basi per la costruzione di un percorso con la cittadinanza di quel quadrante volto a liberarsi dalle briglie del controllo della criminalità organizzata. Si vorrà denunciare in primo luogo la totale assenza a Ostia Nuova di qualsiasi forma di presidio statale: i cittadini sono abbandonati a se stessi.

In questo contesto la mafia si è inserita, andando a creare un efficace sistema di servizi che sostituisce, di fatto, il ruolo dello Stato; la mafia diventa l’ente che tutela e difende la cittadinanza e grazie a ciò riesce ad agire indisturbata all’interno del proprio territorio e a portare a termine le sue azioni estorsive, di contrabbando, di usura, di controllo di attività economiche.La mafia controlla, al posto del Comune, la distribuzione delle abitazioni, le affitta a prezzi simbolici alle persone della zona.

Roma Capitale deve riprendere possesso dei propri immobili, individuare gli aventi diritto ed elaborare percorsi specifici e tarati appositamente per chi rimanesse escluso.
La mafia gestisce una palestra popolare, la Femus, sequestrata l’estate scorsa grazie all’azione dei delegati del sindaco Silvia Decina e Alfonso Sabella, perché occupava abusivamente un immobile di proprietà del Comune, e riaperta qualche mese dopo a pochi metri di distanza (questa volta in uno stabile privato).
Roma Capitale deve assumersi il compito di sostituire a questo importante luogo di aggregazione, un altro gestito pubblicamente, che tolga ai clan il monopolio dei centri aggregativi di Nuova Ostia.

Vogliamo restituire alla Sinistra il suo valore essenziale, la difesa degli ultimi, che spesso, soprattutto in questo quartiere, sono stati abbandonati da uno Stato e da una società sempre meno attenti alle esigenze dei più bisognosi. Vogliamo essere noi ad indicare e costruire insieme agli abitanti di Nuova Ostia un’alternativa che li tuteli, all’insegna della legalità, perché la legalità è l’unico mezzo che possa garantire i diritti di tutti, senza ledere e danneggiare la società, di cui la mafia è parassita e a cui la mafia succhia energia vitale.Vogliamo sensibilizzare le nuove generazioni, i nostri coetanei, fargli comprendere che la mafia è un nemico collettivo, perché distrugge e compromette la quotidianità della nostra comunità; chiediamo loro di unirsi alla nostra battaglia contro chi deve essere annientato”.

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