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La proposta di De Vecchis: sfratti per morosità, occorre la sanatoria

Il Consigliere: "Cosa succederà a queste famiglie che già versano condizioni economiche precarie"

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Il Faro on line – “Sono molteplici le lettere dell’Istituto Ater arrivate in questi giorni ai cittadini di Fiumicino, comunicazioni aventi oggetto “decadenza dall’assegnazione e rilascio dell’alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica”. La motivazione? Morosità! Gli interessati hanno il termine di 15 giorni per presentare il dovuto pagamento o controdeduzioni, termine oltre il quale l’istituto procederà con la proposta di adozione del provvedimento di decadenza dall’assegnazione da parte del Comune di Fiumicino, e del rilascio dell’alloggio ai sensi della vigente normativa”. A parlare è William De Vecchis, di Noi con Salvini.

“Siamo dunque a chiederci cosa succederà a queste famiglie che già versano condizioni economiche precarie. Il mancato pagamento comporterà il rilascio dell’alloggio. Ci troveremo di fronte a nuclei familiari fragili, con minori o magari con anziani e disabili, senza un tetto,  in piena emergenza abitativa. Come pensa l’Assessorato alle Politiche sociali di fronteggiarli? Di quali strumenti e servizi è dotato?  

Il mancato pagamento è certo non lecito – prosegue De Vecchis – ma al fine di non creare ulteriori disagi e assodato il fatto che, chi versa in queste situazioni economiche non riuscirà mai a pagare importi tali, è il caso che il Comune pensi di proporre all’Istituto di avviare un procedimento di sanatoria che possa permettere all’Ater di rientrare di una parte delle somme dovute e di tutelare il diritto ad una casa a questi nuclei familiari particolarmente disagiati.  
Ma che tipo di comunicazione c’è tra i vari Enti? Poteva forse essere evitata tale situazione? E’ necessario che l’Amministrazione comunale si esponga in prima persona per tutelare i cittadini.
Infine la tutela della famiglia e delle fasce più deboli della società non era uno degli obiettivi del Sindaco?”

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