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L’Ostiamare batte il Grossetto 1 a 0

Si tratta del primo successo del 2016 per la squadra, dopo 4 pari e 6 sconfitte

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Il Faro on line – Volli, Volli, Fortissimamente Volli… e alla fine e’ arrivata: Vittoria! Questo il grido liberatorio di felicità esploso all’Anco Marzio, al fischio finale del messinese Santoro. L’ Ostiamare sfodera una grande prestazione, batte il Grosseto 1 a 0, manda al tappeto una delle corazzate del Girone G, e torna a vincere dopo piu’ di 3 mesi di astinenza (ultimo successo datato 13 Dicembre 2015, 1 a 0 contro il Cynthia sempre in casa, ndr), conquistando il primo successo del 2016 dopo 4 pari e 6 sconfitte.

Intensità, grinta, determinazione, grandi giocate e tanta voglia di rompere l’incantesimo: tutte queste componenti sono esplose nell’azione che ha deciso il match, con l’assist fantastico di Piroli per la corsa di Piro, poi meraviglioso nel disegnare il pallonetto perfetto su Gagno in uscita. Il portiere del Grosseto s’inchina al gioiello di Piro (che aveva regalato la prima vittoria del torneo) e l’Ostiamare si porta in vantaggio. Vantaggio poi diventato gol vittoria al fischio finale. Tre punti fondamentali che allontanano la zona playout e avvicinano i lidensi alla salvezza, regalando una Pasqua di riposo ma anche di maggiore serenità a livello calcistico. 

Contro una delle grandi del raggruppamento (e con il miglior attacco), protesa di slancio alla rincorsa della Viterbese capolista, distante 6 lunghezze, l’Ostiamare mette in campo, fin dall’inizio, un’intensità mostruosa, contrastando ogni azione dei biancorossi dello Zecchini, e cercando di costruire calcio e occasioni. Al 27′ Succi (protagonista di un nummro pazzesco su un avversario, ndr) prova la conclusione, che non fa male però a Gagno. Anche Ferrari cerca il jolly dalla distanza, ma il portiere del Grosseto è attento. I maremmani rispondono con la grinta (a volte troppo esagerata) di Palumbo, ben controllato dal “red” biancoviola De Nicolò, ma sono poche le occasioni degli ospiti dalle parti di Barrago. 

Al 35′ esplode l’Anco Marzio di fede biancoviola. Piroli premia la corsa di Piro con un lancio di grandissima precisione, tutto il resto, perfetto, lo fa il numero 7 dell’Ostiamare. Sull’uscita disperata di Gagno, il funambolico folletto biancoviola s’inventa un lob morbidissimo e di precisione estrema. Palla in fondo al sacco e Ostiamare in vantaggio! La reazione del Grosseto di Orlandi non c’è, ci sono invece i due fischi dell’arbitro che manda le squadre al riposo con i ragazzi di Chiappara in vantaggio. Si riparte, dopo l’intervallo, e il Grosseto si fa insidioso alla prima occasione della ripresa. Colpo di testa di Baylon, palla alta. Orlandi non è soddisfatto e opera un doppio cambio, togliendo un duo offensivo come Palumbo- Zotti, per inserire Cremonini e Omar Torri, gigante ex Albinoleffe, il quale sarà protagonista in negativo nelle file dei toscani.

Infatti, dopo essersi beccato un giallo per simulazione, ne riceve un altro per un brutto colpo a De Nicolò e in 9 minuti di gioco si fa espellere lasciando i suoi in dieci. Tutto questo dopo che l’Ostia aveva sfiorato il gol del 2 a 0 con Catese (palla salvata sulla linea da Libutti). Nonostante l’inferiorità numerica il Grosseto ci prova ancora. Schettino prova di testa, ma trova un attento Barrago, poi in un’altra situazione la palla attraversa tutta l’area, con qualche brivido per la difesa biancoviola, comunque perfetta in ogni occasione. Esce Baylon ed entra Patierno, questa l’ultima mossa dell’ex allenatore di Reggina e Barletta, Orlandi, mentre Chiappara inserisce Cesaretti per Ferrari (nel finale spazio anche a Macellari per Piro). 

L’Ostiamare vuole tantissimo questa vittoria e al minuto 40′ potrebbe blindarla. Piro, devastante, e lanciato da Massella, viene steso in area da Schettino. Calcio di rigore e giallo al difensore del Grosseto, secondo per lui che deve abbandonare il campo. Grosseto in 9 e Massella dal dischetto per la chance del 2 a 0. Gagno, però, non ci sta, non vuole ammainare bandiera bianca e con un tuffo sulla sua sinistra, va a respingere la conclusione dell’attaccante dell’ Ostia. Si resta sull’1 a 0. Minuti finali di sofferenza, con il Grosseto che ci prova ma l’Ostiamare corona una fantastica prova di gruppo con la vittoria contro una delle grandi di questo girone di Serie D. Si torna a gioire! Finalmente! Avanti Ostia!

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