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Altra grande vittoria per l’Ostiamare

Trastevere 1-2 Ostiamare

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Il Faro on line – Che carattere e che vittoria per l ‘Ostiamare che mette un tassello fondamentale nella strada che conduce alla salvezza nel Girone G della Serie D 2015-2016. I biancoviola di Chiappara, dopo aver steso il Grosseto, concedono il bis in trasferta (dove la vittoria mancava dal 27 Settembre, dall’1 a 0 di San Cesareo, ndr), al Bachelet e grazie ad una gara di grande grinta, temperamento, di corsa e intensita’ su un campo pesante e infuocato da una giornata prettamente estiva, mandano al tappeto il Trastevere, piegato in rimonta per 2 a 1 grazie al duo Piroli-Maestrelli, medesimo risultato con il quale i lidensi avevano battuto la formazione di Via Vitella all’ Anco Marzio il 15 Novembre scorso. E’ stata una sfida tosta, contro un avversario chiamato a far punti e a rinforzare il bottino di 33 mentre l’ Ostiamare, rinfrancata dal successo contro il Grosseto era chiamata a confermarsi in terra straniera dove la vittoria mancava addirittura da 6 mesi.

Ed è arrivata, nonostante la partenza falsa, determinata dal dubbio rigore concesso al Trastevere al minuto 16. Cicino stretto in area da Conti e compagni cade (contatto davvero minimo con il numero 4 lidense), per l’arbitro De Leo, della sezione di Molfetta, è calcio di rigore, tra le proteste della squadra di Chiappara. Dal dischetto Proietti non sbaglia, 1 a 0 Trastevere. Al 23′ il rigore poteva, invece, essere decretato a favore dell’ Ostiamare. Piroli va per colpire in area, ma viene strattonato vistosamente da un avversario. Grandi proteste da parte di tutti, ma l’arbitro lascia proseguire, sbagliando nella circostanza. I lidensi, comunque, non si abbattono e provano a reagire, ma al 24′ rischiano: ci vuole la bravura di Barrago e di Piroli in seconda battuta per sbrogliare una difficile matassa. Trastevere vicino al 2 a 0. Alla mezzora cambio forzato nell’ Ostiamare, infatti capitan D’Astolfo, claudicante, deve lasciare il campo, al suo posto dentro Angeletti.

Ciò che non muta, invece, è il risultato, nonostante una punizione di Piro, di poco alta, e un’occasione per Ferrari che, con grande scelta di tempo, arriva sul pallone, in area, col destro, ma spedisce alto. All’intervallo, quindi, è 1 a 0 Trastevere. Si riparte e nell’ Ostia c’è un altro interprete in campo. Si tratta del gigante Vano, al posto di Conti. Saranno davvero importanti le sue sponde e i suoi centimetri, soprattutto nel finale, nel momento decisivo del match, con il gol che andremo a raccontare. Ma partiamo dal 10′, dalla sgroppata di Piro che crossa in area, Vano leggermente spinto non arriva all’appuntamento con la palla per colpirla di testa a pochi passi da Apruzzese e così l’azione sfuma. Il grande caldo genera stanchezza e ne risente lo spettacolo. Le occasioni latitano, anche se i lidensi attaccano a spron battuto alla ricerca del pari, che arriva al 13′: Piro impatta di testa in area, parata miracolosa di Apruzzese con l’aiuto del montante, ma sulla palla si avventa Piroli che ribadisce in rete, è 1 a 1!.

I biancoviola, galvanizzati, provano a vincerla. Ferrari conclude dal limite con il sinistro, Apruzzese si accartoccia e blocca, salvando la porta trasteverina. Il gol però arriva, e i tifosi biancoviola possono esultare. Tanto improvviso quanto bello e importante arriva al minuto 44′. Punizione di Piroli volta a cercare il gigante Vano, sponda per Maestrelli che, senza pensarci su, tira fuori dal cilindro il jolly del pallonetto su Apruzzese. E’ 2 a 1, la rimonta è completata, la vittoria è servita al Bachelet. Un successo che regala ancora più serenità e gioia per un finale in crescendo.

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