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Stazione, Stefanelli: “Fondamentale riportare lo Scalo all’interno dell’Area Trasporti regionale”

Proficuo l'incontro con l'Ad di Rete Ferroviaria Italiana sulle esigenze della stazione

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Il Faro on line – Ieri mattina il candidato a Sindaco Gerardo Stefanelli ha incontrato l’amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana, Maurizio Gentile, per sottoporgli una serie di problematiche riguardanti la stazione ferroviaria di Minturno Scauri. “Nel corso dell’incontro con l’amministratore delegato di Rfi, cui hanno partecipato anche il senatore Claudio Moscardelli, sempre sollecito alle istanze del territorio, e il presidente della Pro Loco di Minturno, Valter Creo, ho fatto presente all’ingegner Gentile la fondamentale importanza di riportare la stazione di Minturno all’interno dell’Area Trasporto Regionale del Lazio dal momento che – afferma Stefanelli – ancora ad oggi, tutte le competenze su questa struttura sono assunte dall’area campana e, a causa dei continui passassi di responsabilità tra le due Direzioni, troppo spesso, le problematiche riguardanti i servizi offerti dall’Ente non hanno l’attenzione dovuta.”

“A causa di questa ‘doppia dipendenza’ dalle due regioni – specifica Stefanelli – i viaggiatori convivono ormai da troppo tempo con numerosi disagi riguardanti soprattutto i collegamenti regionali. Molti treni, soprattutto in serata, fermano a Formia, ultima stazione di competenza del Lazio, e i passeggeri che devono raggiungere Minturno e le città limitrofe hanno il disguido di non poter utilizzare mezzi pubblici per arrivare nei comuni di appartenenza, fatta eccezione per Gaeta, poiché non sono disponibili collegamenti Cotral corrispondenti all’arrivo dei treni, soprattutto quelli provenienti da Latina/Roma.”

“Abbiamo consegnato all’Amministratore anche una lettera della Pro Loco locale in cui vengono sollevate tutta una serie di questioni irrisolte dello scalo ferroviario di Minturno, a partire dalla mancanza di sistemi per l’accesso ai binari da parte delle persone disabili, oltre – continua – all’adeguamento dei servizi affini, affinché anche i viaggiatori con disabilità possano fruire in serenità dei servizi.”

“Non da meno è la questione della biglietteria; lo sportello del servizio è chiuso da tempo e i viaggiatori riscontrano continue difficoltà nell’usare la biglietteria automatica e spesso non hanno possibilità di munirsi del biglietto in quanto il bar interno della stazione, autorizzato alla vendita, spesso si trova chiuso. Come anche è opportuno vengano installati dei monitor per il controllo della circolazione dei treni in arrivo e in partenza. Attualmente – precisa Stefanelli – soltanto nella sala d’aspetto della stazione è presente un monitor, ma proprio perché collocato lì poco visibile alla maggior parte dei passeggeri.”

“Ho riscontrato nell’ingegner Gentile una reale volontà nel risolvere i disguidi che, da anni, affliggono la stazione cittadina creando innumerevoli disagi ai minturnesi e agli abitanti delle città dell’entroterra che fanno riferimento allo scalo di Minturno. Sarà mia cura – conclude – mantenere alta l’attenzione a tutela del nostro bacino di utenza e fare da riferimento tra i cittadini e le Istituzioni anche per le esigenze della stazione di Minturno-Scauri”.

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