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Turismo, Sovrani: “Un’ipotesi a basso costo al posto dei miraggi”

La candidata: "La città deve assolutamente dotarsi di uno studio di marketing turistico per il rilancio del nostro patrimonio"

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Il Faro on line – “L’occupazione e lo sviluppo economico del territorio passano attraverso il turismo, grazie al patrimonio naturalistico che è risorsa genetica di Latina – lo dichiara in un comunicato Marilena Sovrani, candidato sindaco per Latina Popolare. Il lungomare, fra gli altri luoghi d’interesse turistico, è stato fatto a pezzi; parte dei requisiti richiesti dalla Bandiera Blu sembrano al momento difficilmente poter essere attribuiti alla Marina di Latina. Eppure il turismo rappresenta uno dei comparti dell’economia che offre le maggiori prospettive di sviluppo economico a livello globale: la città di Latina deve assolutamente dotarsi di uno studio di marketing turistico per guidare il rilancio e lo sviluppo del nostro patrimonio”.

“Bisogna partire dal mondo della scuola e dell’Università – prosegue Sovrani – per formare delle figure qualificate che diano corpo alla nostra idea di sviluppo turistico. Attraverso il coinvolgimento di Istituti Scolastici del territorio come l’Einaudi e l’Alberghiero dell’IPA di Borgo Piave e la facoltà di Economia e Commercio, il Comune può e deve fornire indicazioni affinché nella loro offerta formativa possano essere inseriti percorsi educativi integrati con la vocazione e i fabbisogni specifici del nostro territorio. Il passo successivo deve prevedere una connessione efficace tra il mondo degli operatori turistici e le opportunità presenti sul territorio per favorire la valorizzazione della nostra offerta attraverso canali di comunicazione istituzionali e non”. 

La candidata sindaco aggiunge poi un’ipotesi per la Marina: “mi piacerebbe riconsiderare l’area come un luogo di destinazione per il “mare invernale”, investendo sull’innovazione del “prodotto” naturalistico di cui disponiamo anche nella sua versione invernale, legandola all’enogastronomia di mare, ai week end di relax. Il “mare d’inverno” di Latina potrebbe proporre, nella bassa stagione, formule di relax e benessere rivolgendosi, soprattutto, alla clientela nord europea, di età non giovanile e con una buona capacità di spesa che potrebbe trascorrere alcuni giorni in una località dal clima mediterraneo, gustando i nostri piatti locali, abbinando esperienze di piacere culturale, gastronomico e mediterraneo a due passi da Roma. Altre idee che meritano un approfondimento sono quelle legate agli interventi per favorire la visibilità dei borghi, della loro storia, dell’offerta agrituristica e dell’albergo diffuso”. 

“Sarebbe proficuo – conclude Marilena Sovrani – in termini economici e anche occupazionali, proporre nuovi itinerari turistici alternativi, utili a far conoscere ai turisti le diverse peculiarità del territorio di Latina, magari esplorando segmenti apparentemente minori, quali il turismo cinematografico, dal momento che Latina è stata un set prescelto per importanti produzioni cinematografiche negli ultimi sessant’anni e continua ad esserlo grazie anche al lavoro di promozione del territorio svolto dalla Fondazione Latina Film Commission, oppure il turismo religioso, che rappresenta un comparto economico in continua crescita e che porterebbe avere una ricaduta interessante anche per il nostro territorio, a tal proposito intendo concludere l’iter procedurale già avviato durante il mio assessorato, per istituire un gemellaggio con la città di Corinaldo (An) luogo di nascita di Santa Maria Goretti, patrona di Latina. Progetti di facile attuazione e con immediato ritorno economico. Questo significa offrire a tutti delle opportunità di sviluppo sia in termini di diversificazione dell’offerta turistica che in termini occupazionali”.

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