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Commissariamento, Pd: “Facciamo chiarezza”

I Democratici: "È l'apparato burocratico che è risultato permeabile alle pressioni criminali"

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Il Faro on line – “Leggiamo da mesi ricostruzioni tanto fantasiose quanto inesatte, circa il commissariamento del Municipio X, provenienti trasversalmente da più forze politiche. È opportuno fare chiarezza, perché i cittadini meritano questo, chiarezza, e non bugie per cercare di prendere qualche voto in più nell’urna.
Perché il Commissariamento?
Il Commissariamento si è reso necessario perché dalla relazione prefettizia che ha portato allo scioglimento del Municipio, è emerso non solo che ad Ostia c’era la mafia, ma che questa, anche grazie a determinati appoggi nel mondo dell’imprenditoria locale, stava cercando di infiltrarsi negli uffici tecnico-amministrativi per ottenere la gestione di alcuni stabilimenti, chioschi ed appalti nella gestione di alcuni servizi” – così in una nota il Pd del X Muncipio.

“È l’apparato burocratico – proseguono i democratici – non l’organo politico, che è risultato permeabile alle pressioni criminali di stampo mafioso.
L’ex presidente Tassone è stato fatto dimettere nel marzo 2015, l’arresto è avvenuto in giugno. Quando ormai era un privato cittadino, e nonostante gli vengano contestate gravi accuse, tra queste non c’è quella di associazione a delinquere di stampo mafioso. Quella l’hanno ricevuta altri personaggi vicini ad altri partiti politici, ma non il nostro.
Il Partito Democratico è arrivato prima della magistratura, lo ribadiamo e lo rivendichiamo con forza!”.

“Il Partito Democratico ha avuto la forza e il coraggio di mettersi in discussione, e proprio perché non siamo riusciti ad evitare quanto è successo, decidemmo di fare un passo indietro.
Non ci abbiamo pensato due volte a lasciare la poltrona, e questo perché abbiamo messo i cittadini e il Municipio al primo posto” – conclude la nota.

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