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Emanata ordinanza per controlli pozzi privati area Castagnola-Castagnetta

Contaminazioni da alluminio, sostanze cloruate e organo-alogenate nel sottosuolo

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Il Faro on line – L’Arpa Lazio ha individuato alluminio, sostanze cloruate e organo-alogenate nel sottosuolo di alcune zone dei Comuni di Pomezia e Ardea. Per questo il sindaco di Ardea Luca Di Fiori ha emesso un’ordinanza con la quale obbliga ai cittadini dell’area Castagnola-Caronti di attivare controlli per tutti i pozzi per l’acqua potabile. L’Agenzia regionale per la protezione ambientale ha rilevato questo inquinamento nell’area industriale del Comune di Pomezia al confine con Roma che, seguendo le direzioni di flusso della falda a cavallo della via Pontina, ricomprende anche la zona industriale a ridosso di via Tito Speri, via Naro e via Campobello, fino a via Tre Cannelle, la zona industriale a ridosso di via Laurentina (con un picco anche di alluminio) e via dei Castelli Romani fino all’altezza dell’ex Cava di zolfo (con un picco di tricloroetilene).

Un altro picco di contaminazione da alluminio è stato rilevato anche nel Comune di Ardea (da Castagnola a Caronti). C’è da sottolineare come l’acqua che arriva nei rubinetti delle case dei cittadini di Ardea è in regola con i parametri e controllata costantemente oltre che da Acea anche da Idrica. In questo caso, invece, si tratta del solo uso dell’acqua dei pozzi per consumo umano e in quel tratto di territorio. Ecco perché i cittadini residenti in quelle aree devono chiedere alla Asl Roma 6 un giudizio di idoneità per le acque emunte dai pozzi privati e che vengono destinate al consumo umano. Per avere l’autorizzazione è necessario allegare anche gli esiti delle analisi chimiche e batteriologiche. Per leggere l’ordinanza e scaricare il modulo da presentare alla Asl è possibile andare sul sito www.ardea.gov.it alla voce “Bandi di gara e avvisi”.

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