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People + Culture + Sharing = Happiness

 Il 22 Aprile i bambini invaderanno il Museo delle Piante Naturali e Officinali a Trevi 

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Il Faro on line – Oltre 1.000 luoghi invasi in Italia e nel mondo, tantissime le persone coinvolte nelle #invasionidigitali, un progetto nato nel 2013, giunto alla quarta edizione  e che oggi è divenuto un vero e proprio movimento per la cultura. Il  leitmotiv di quest’anno sarà “People + Culture + Sharing = Happiness” ossia felicità intesa come condivisione della cultura.L’approccio alle tecnologie è cambiato radicalmente negli ultimi anni grazie soprattutto alla facilità di utilizzo ed ai costi accessibili. Un approccio nuovo avvenuto soprattutto grazie ai dispositivi mobili e alla diffusione dell’utilizzo della rete in mobilità.

Oggi le persone hanno una dimestichezza pressoché totale con questi dispositivi e con i social media che hanno consentito di condividere hic et nunc un pensiero, un’attività, un’emozione, un’esperienza, così la visita ad  un museo, l’osservazione di un’opera d’arte, persino un selfie, vengono non solo immortalati ma condivisi sul momento. E quella condivisione non è soltanto la compartecipazione ad una esperienza, ad una emozione ma diviene un tramite – visuale – di passaparola digitale per il museo. 
L’obiettivo resta, quindi, quello di diffondere la cultura dell’utilizzo di internet e dei social media per la promozione e la diffusione del patrimonio culturale.

Partendo dall’Italia le invasioni digitali si sono spinte oltre confine coinvolgendo luoghi come il Kilkemmy castle, in Irlanda, il Berlin Museum e il Landesmuseum Natur und Mensch di Oldenburg, fino a giungere oltreoceano, negli Stati Uniti, per invadere il Baltimore Museum, il Museo Do Arte Do Rio in Brasile e il Museo of Contemporary Art di Sidney in Australia.
Anche per il 2016 l’invito è quello di invadere i luoghi di cultura, organizzando un’invasione o partecipando a quelle in programma, armati di fotocamere, videocamere, smartphone o tablet e condividendo l’esperienza sui social network. 
La prima invasione sarà a Giano dell’Umbria, il 22 Aprile, presso il Castello di Morcicchia, seguiranno invasioni al Museo MAR di Ravenna, al Must di Lecce, al Macam, il museo d’arte contemporanea all’aperto, il Museo del cinema di Torino e la tappa spagnola al Museo Maritimo di Barcellona.

Come ogni anno molte sono le invasioni dedicate ai più piccoli: il 22 Aprile, ad esempio, i bambini invaderanno il Museo delle Piante Naturali e Officinali  a Trevi nel Lazio, mentre un passo indietro nella storia italiana verrà compiuto con l’invasione del 24 Aprile ai rifugi antiaerei a Villar Perosa che offrirono riparo ai lavoratori e ai cittadini durante i bombardamenti della Seconda Guerra mondiale. Insomma fino all’8 Maggio basterà controllare il calendario delle invasioni programmate per decidere a quale delle numerose iniziative partecipare.  Per tutti gli invasori l’hashtag da utilizzare resta #invasionidigitali che sarà affiancato dal tag ufficiale di ogni singola invasione. Per informazioni sulle modalità di partecipazione e per consultate il calendario completo basta visitare il sito invasionidigitali.it

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