Seguici su

Cerca nel sito

La lista civica “Sì Cambia” a sostegno del candidato a sindaco Corradini

Cetrone: "Non è il mio e il nostro un passo indietro, ma un passo in avanti per una summa di considerazioni di carattere politico"

Più informazioni su

Il Faro on line – “Da oggi, per me e per gli uomini e le donne della lista civica “Sì Cambia”, inizia un percorso diverso da quello tracciato dopo all’annuncio della mia candidatura a sindaco della Città. Ho infatti deciso, concordemente con tutti coloro che dalla prima ora mi avevano accordato la fiducia, di entrare a far parte della coalizione che sostiene Gianluca Corradini a sindaco di Terracina. Non è il mio e il nostro un passo indietro e neanche un passo di lato rispetto alla decisione adottata soltanto qualche mese fa, ma un passo in avanti per una summa di considerazioni di carattere politico. Una decisione giunta dopo aver osservato il panorama che si è disegnato rispetto ai partiti tradizionali e alle liste civiche, che dovrebbero far riferimento al centro destra e ai suoi valori di buon governo” – lo dichiara in un comunicato stampa Gina Cetrone della lista civica Si Cambia.

“Una prospettiva politica negli ultimi tempi messa in forte dubbio da parvenu, che insinuandosi nelle pieghe della capacità altrui di raccogliere consenso, hanno forzatamente tentato di governare Terracina ottenendo un duplice fallimento:
1.il grave tradimento post elettorale a danno di migliaia di elettori del centro destra che avevano votato convinti il quadro politico presentato in campagna elettorale;
2. l’accordo “contro natura” per la sola salvaguardia della poltrona e quindi del potere, con un avversario che fino ad un minuto prima gettava dall’etere e dall’aula del Consiglio comunale palate di sterco contro la democratica decisione degli elettori terracinesi. Ed è per contrastare che questa malaugurata ipotesi possa ripetersi, che la decisione di sostenere la candidatura di Corradini a sindaco di Terracina è giunta convintamente alla decisione finale”.

“Unire le forze – continua la Cetrone – paradossalmente, per bloccare in primis chi afferma falsamente i valori del centro destra, contro chi sbandiera ai quattro venti che la città deve essere dei terracinesi e poi ricorre a tutti i forestieri possibili e immaginabili, ma anche in opposizione a chi vorrebbe la città imbrigliata su ragionamenti infiniti e sensibilità oltremodo sensibili da non procedere in nulla. Così, come abbiamo potuto assistere nel corso della recente storia politica e amministrativa di Terracina. Il convergere nell’alleanza di Corradini sindaco non è in ogni modo abiurare a quanto determinato nel nostro programma elettorale, in altre parole: sostenere con decisione la raccolta dei rifiuti, compiere un’indagine sugli scarichi abusi che si riversano nei nostri fiumi, recupero dell’evasione e dell’elusione dei tributi comunali, integrare, ottimizzare e riqualificare le risorse umane della burocrazia comunale, difesa degli interessi dei più deboli, degli anziani, dei giovani, per una Terracina che faccia del welfare un punto d’onore”.

“Far diventare Terracina una vera città turistica, porre a reddito le bellezze storiche, architettoniche e naturalistiche, favorire le pratiche sportive e la corretta manutenzione dell’impiantistica esistente, costruire una città ordinata nel suo arredo urbano: perché le cose di tutti non possono essere considerate di nessuno. E ancora: Terracina, Borgo Hermada e La Fiora, luoghi video sorvegliati 24/24 nei punti di maggiore criticità sociale, sviluppo delle politiche per la casa che consentono di attuare l’art. 15 bis della legge regionale 13 agosto 2011, sportello per i cittadini immigrati al fine di attuare un vero e proprio censimento della popolazione straniera presente sul territorio terracinese. Temi strategici per Terracina, che s’inseriscono bene nel programma di coalizione stilato da Corradini, il quale lascia ampi spazi di manovra nella sua attuazione pratica. Siamo pronti, quindi, al giudizio degli elettori e accetteremo le sue decisioni, consapevoli di avere in lista uomini e donne capaci di fare la differenza e lavorare nell’interesse generale dei cittadini” – conclude la nota.

Più informazioni su