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Fiera Maremma d’aMare, un successo delle tradizioni

Il sindaco Caci: "Importante è anche l'effetto occupazionale che certe manifestazioni creano"

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Il Faro on line – Confermate le origini della tradizione maremmana al “salone” di Montalto Marina con la terza edizione della fiera Maremma d’aMare. Tre giorni intensi quelli appena trascorsi, che hanno visto dal 23 al 25 aprile tantissimi visitatori assistere alla passerella dedicata a questo angolo della maremma, dove da generazioni in generazioni cavalieri e cavalli portano avanti la storia della transumanza offrendo spettacolo in tutto il mondo. Il fulcro della festa si è svolto presso il villaggio delle tradizioni, dove migliaia di persone hanno ammirato gli spettacoli equestri dei Cavalieri delle associazioni: i “Cavalieri di Vulci, i “Cavalieri di Maremma”, “La Bardella Maremmana”, “Ruben Ranch”, i “Butteri delle Due Maremme” e le performance del giovane cavaliere 14enne Filippo Nassi e l’addestratore Federico Forci.

“Quest’anno la fiera, malgrado il tempo incerto, ha visto una grande partecipazione di pubblico: oltre 6mila presenze che confermano ancora una volta come la cultura del territorio è un valore da difendere per lo sviluppo e l’economia di Montalto di Castro”. Lo ha dichiarato l‘assessore alla cultura e ai grandi eventi Eleonora Sacconi che è intervenuta durante la finale dello spettacolo equestre con il battesimo della sella al villaggio delle tradizioni. “Oggi possiamo dire di rappresentare tutta la Maremma Viterbese – ha aggiunto l’assessore – in quanto abbiamo descritto il nostro territorio al meglio. Ci stiamo muovendo anche per farci conoscere all’estero e queste iniziative sono l’unico mezzo per far riscoprire le nostre tradizioni. Grazie ai cittadini, ai commercianti e alle associazioni equestri riusciremo ad uscire dai nostri confini”.

A visitare la fiera anche i tantissimi giovani che hanno partecipato agli eventi di questi giorni: lo spettacolo hip hop “Dance to the Music” organizzato dalla palestra “Sport Mix Due” che si è svolto al teatro Lea Padovani; il Campionato regionale di pattinaggio artistico a rotelle presso il palazzetto del Centro Ati Sport; la seconda edizione di “Maremma Soccer Cup” il torneo di calcio che si è disputato al campo sportivo Incotti; la rassegna cinematografica dedicata al registra sovietico Andreij Tarkovskijm presso lo Spazio Cinema Alfredo Bini. La fiera quest’anno è stata particolarmente sentita anche grazie alla presenza di Alice Sabatini, Miss Italia 2015, che ha partecipato al taglio del nastro insieme alla Fanfara dei Carabinieri a cavallo del Quarto Reggimento di Roma e all’ultimo spettacolo equestre montando in sella ad uno dei cavalli in scena.

Un fuori programma davvero emozionante è stato anche quello della nascita di “Fiera”, la vitellina venuta alla luce nel recinto la notte del 23 aprile, che ha poi sfilato alla seconda e alla terza giornata della kermesse insieme ai butteri, ai puledri e alle vacche maremmane accompagnati dalla voce e dalla musica della cantante Silvana Pampanini.

“La cultura è il perno della nostra azione politica – ha dichiarato il sindaco Sergio Caci -. Dopo quattro anni di amministrazione, aver approfondito i temi delle tradizioni territoriali, della riscoperta di un passato ancora attuale, aver insistito sulla promozione turistica, ci ha dato soddisfazioni ineguagliabili e soprattutto fatto comprendere che questa è la strada maestra da percorrere. Importante è anche l’effetto occupazionale che certe manifestazioni creano. Un ringraziamento va a tutti coloro che ci hanno aiutati e hanno partecipato a questa tre giorni piena di iniziative. Ringrazio l’assessore Sacconi e assicuro residenti e ospiti che è solo l’inizio di una stagione di grandi eventi in un territorio sempre più accogliente”.

Riuscite anche le iniziative delle giostre, del soft air, degli artisti di strada, dei laboratori per bambini della cooperativa “Giocomatto”, e “Ludobus”: i giochi in legno che hanno suscitato grande interesse a grandi e piccoli. Alla passerella delle tradizioni non potevano mancare gli stand enogastronomici con le birre artigianali, i prodotti caseari e agricoli locali. Una festa che, nel periodo primaverile, anno dopo anno, cresce sempre più lasciando ricordi indelebili qui a Montalto di Castro.

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