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Approvato il regolamento per l’applicazione dell’Imposta Unica Comunale

De Bonis: "Il Regolamento recepisce le novità introdotte dalla Legge Finanziaria"

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Il Faro on line – La Seduta Pubblica Straordinaria del Consiglio comunale svoltasi martedì – che ha registrato l’assenza dei Consiglieri di minoranza Appio Antonelli e Giovanni Trani – ha visto, dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente, l’approvazione del Regolamento per l’applicazione dell’Imposta Unica Comunale (Iuc), introdotto dall’Assessore al Bilancio Daniela De Bonis: “Il Regolamento recepisce le novità introdotte dalla Legge Finanziaria, tra cui l’abolizione della tassa sull’abitazione principale e l’eliminazione della Tasi per i terreni agricoli, e prevede altresì agevolazioni comunali sia per gli immobili a canone concordato che per la Tari relativamente ai locali siti nel centro storico non locati per 12 mesi, con l’esenzione al 100% per il primo anno e al 50% per il secondo e il terzo anno. Sono state mantenute le agevolazioni per gli invalidi, e a tal riguardo sarà pubblicato uno specifico avviso pubblico”.

Il Regolamento, per il quale è stato acquisito il parere favorevole del Collegio dei Revisori dei Conti, è stato approvato all’unanimità. Sui punti relativi all’approvazione del Piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani – anno 2016 e della determinazione delle tariffe, del numero di rate e delle scadenze per il pagamento Tari – anno 2016 è intervenuto il Presidente della Commissione Bilancio Vincenzo Carnevale, il quale ha evidenziato come “per la prima volta approviamo un Piano finanziario relativo alla Tari che comprende l’attivazione del servizio di raccolta differenziata “porta a porta”. Il Piano risulta accresciuto di circa 800.000 Euro rispetto all’anno precedente e tale aumento è dovuto proprio ai maggiori costi del “porta a porta”, che comporteranno aumenti medi del 15-20% delle tariffe per le utenze”.

Tale aggravio ha portato Mario Fiorillo ad annunciare il voto contrario del gruppo consiliare Pd poiché, pur condividendo la scelta del nuovo sistema di raccolta differenziata, a suo dire i costi aggiuntivi avrebbero potuto essere evitati o contenuti. Nel suo intervento il Sindaco Salvatore De Meo ha parlato di “svolta epocale” riguardo al servizio di raccolta differenziata “porta a porta”, “che comporterà inevitabilmente criticità, sia per le nuove abitudini di conferimento per i cittadini che per il fisiologico incremento dei costi, i quali sono stati fortemente contenuti rispetto ad altri Comuni, dove si sono avuti aumenti anche del 30-40%. L’applicazione del “porta a porta” consentirà anche di individuare utenze che attualmente non pagano la tassa sui rifiuti e pertanto l’aumento dei metri quadri tassati e la conseguente riduzione delle sacche di evasione consentirà nel tempo di ridurre gli importi”.

Per entrambi i punti i voti favorevoli sono stati 18, i contrari 3.Il Presidente Carnevale ha introdotto i punti successivi, che “per imposizione statale, sono delibere di conferma delle aliquote del bilancio precedente”: le determinazioni dell’aliquota addizionale comunale Irpef per gli anni 2016 – 2018, delle aliquote e detrazioni dell’Imposta Municipale Propria (Imu) per gli anni 2016 – 2018, del valore delle aree fabbricabili per accertamenti Imu – anno 2016, delle aliquote del Tributo sui Servizi Indivisibili (TasiI) per gli anni 2016 – 2018 e dell’imposta sulla pubblicità e sulle pubbliche affissioni per gli anni 2016 – 2018 sono state approvate con 18 voti favorevoli e i 3 voti contrari della minoranza.

Sul punto relativo alla determinazione delle tariffe dei servizi cimiteriali e luci votive per gli anni 2016 – 2018 il Presidente Carnevale ha precisato che tali tariffe “sono state ritoccate al rialzo tra il 10% e il 20% per permettere all’Ente di uscire da un’impasse causata da un blocco totale dell’autonomia fiscale imposta dallo Stato, che ora obbliga i Comuni ad accantonare somme per la creazione del fondo crediti di dubbia esigibilità, introdotto quale fondo rischi diretto ad evitare l’utilizzo di entrate di dubbia e difficile esazione e che per il nostro Ente ammonta a circa 2 milioni di Euro”.

“E’ vero – ha sostenuto Mario Fiorillo – che il Governo ha tolto la discrezionalità agli Enti locali sulle variazioni di imposta, ma è anche vero che laddove possibile l’Amministrazione sta applicando aumenti indifferenziati”. Affermazione, questa, negata da Vincenzo Carnevale: “Non si tratta assolutamente di aumenti indifferenziati. In tale ambito gli Enti locali sono senza autonomia decisionale e il Comune di Fondi deve far quadrare i conti perché amministriamo responsabilmente puntando all’equità delle tariffe”.

Il punto è stato approvato con 19 voti favorevoli e 3 contrari, così come i successivi, relativi alla determinazione delle tariffe dell’imposta di Soggiorno per gli anni 2016 – 2018; ai diritti di segreteria per gli atti del Settore Pianificazione Urbanistica per gli anni 2016 – 2018 – che, come sottolineato dal Presidente della Commissione Urbanistica Vincenzo Mattei, sono state riviste per la prima volta dal 2006; ai diritti di segreteria per le Attività produttive, Suap e Turismo per gli anni 2016 – 2018 e alla determinazione Cosap per gli anni 2016 – 2018.

Riguardo al punto relativo alla determinazione dell’indennità di funzione mensile per il Presidente del Consiglio comunale e dei gettoni di presenza per i Consiglieri comunali per gli anni 2016 – 2018 il Sindaco De Meo ha spiegato che esso va obbligatoriamente approvato dai Consigli comunali per attenersi alle norme nazionali che vanno a parametrizzare indennità e gettoni di presenza in base al fattore demografico. In sostanza non cambia nulla rispetto al passato, anche perché gli importi in oggetto erano già stati decurtati del 10% negli anni scorsi. Il punto è stato approvato all’unanimità.

Nell’illustrare il punto sull’indisponibilità di aree e fabbricati da destinare alla residenza dei piani di zona per l’edilizia economica e popolare e alle attività produttive e terziarie per l’anno 2016, il Presidente della Commissione Urbanistica Vincenzo Mattei ha precisato come la bozza di delibera era stata già votata in Commissione e che trattasi di una presa d’atto, così come avvenuto negli anni precedenti. I Consiglieri di minoranza Luigi Parisella e Maria Civita Paparello hanno chiesto all’Amministrazione comunale di individuare aree comunali per l’edificazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica.

Nel ricordare che il Comune di Fondi dispone di un’area in cui è possibile realizzare ben 22 alloggi, e che trattasi di un terreno residuo dell’area Erp di Portone della Corte già inserito nel triennale dell’Ater, la quale rivendica nei confronti della Regione la mancanza di risorse per intervenire, il Sindaco ha reso noto che circa 10 giorni fa ha nuovamente riformulato per iscritto la richiesta all’Ater, preavvisando che se la proposta non dovesse essere accolta il terreno potrebbe essere concesso ad una Cooperativa per realizzazioni abitative sociali. Il punto è stato approvato con 19 voti favorevoli e 3 contrari.In merito al punto all’odg sull’inesistenza di beni immobili comunali, non strumentali all’esercizio delle proprie funzioni istituzionali, suscettibili di valorizzazione ovvero di alienazione per l’anno 2016, su introduzione del Presidente Mattei il Consiglio comunale ha preso atto che al momento non sussistono beni immobili da dismettere dal patrimonio comunale, fermo restando che è in procinto la predisposizione di un apposito regolamento che tenga conto dello stato complessivo degli immobili per poter prevedere una loro eventuale alienazione.

Questo punto ha visto l’approvazione con 19 voti favorevoli e l’astensione dei 3 Consiglieri di minoranza. Il Piano triennale di razionalizzazione delle spese per gli anni 2016 – 2018 è stato illustrato dal Presidente Carnevale, il quale ha evidenziato come l’Amministrazione stia proseguendo nel piano di contenimento e razionalizzazione della spesa già avviato negli anni precedenti. A riguardo il Consigliere Fiorillo ha rappresentato le sue perplessità, auspicando una diversa e maggiore incisività nella razionalizzazione della spesa pubblica. Il punto ha raccolto 19 voti favorevoli e 3 contrari.Successivamente il Presidente della Commissione Ll.Pp.

Antonio Ciccarelli ha illustrato nel dettaglio le opere inserite nel Piano triennale delle opere pubbliche per gli anni 2016 – 2018, richiamando la discussione già avvenuta nella rispettiva Commissione ed evidenziando come in esso sono molteplici gli interventi con cui l’Amministrazione comunale si propone di dare risposte concrete in merito alla viabilità e alla vivibilità complessiva della città e delle numerose contrade. Nel preannunciare il voto contrario del suo gruppo consiliare Mario Fiorillo ha specificato che il Pd non contesta “le singole opere ma l’ordine di priorità delle stesse e inoltre non vediamo inseriti interventi che avremmo voluto che fossero inclusi nel Piano”. 

Il Sindaco si è invece detto convinto che “nella sua lettura complessiva il Piano triennale delle opere pubbliche dia compiutamente l’idea di quale città immaginiamo nel breve, medio e lungo termine. E’ un progetto articolato che parte dal centro, dove abbiamo già posto in essere interventi significativi tra cui il recupero di alloggi per creare realtà abitative sociali e il rifacimento del primo tratto di corso Appio Claudio, e si estende alle frazioni. Si deve sempre tenere presente che la capacità di spesa dei Comuni è ormai molto contenuta e che le priorità del Piano sono dettate dalla maggiore plausibilità che un intervento possa realizzarsi rispetto ad altri. Ricordo a tutti voi, e anche agli organi di informazione, che il triennale delle opere pubbliche è un documento tecnico propedeutico all’approvazione di bilancio le cui coperture finanziarie sono solo previsioni di finanziamenti comunali e sovracomunali da reperire in seguito”.

Anche questo punto è stato approvato con i voti favorevoli della maggioranza consiliare e quelli contrari della minoranza. Successivamente il Sindaco ha dato risposta all’interrogazione presentata dai Consiglieri del Pd nel corso dell’ultima seduta di Consiglio, con cui si chiedeva di conoscere quanti e quali immobili sono pervenuti negli ultimi 10 anni per confische e acquisizioni al patrimonio comunale. A seguire, l’Assessore al Bilancio De Bonis ha dato risposta all’interrogazione del Pd relativa allo stato dei pagamenti dei canoni di concessione della ditta aggiudicataria del servizio dei parcheggi a pagamento e dei relativi incassi.

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