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Fiumicino riaccende la luce sulla Campagna “Un’altra difesa è possibile”

L’assemblea aperta si svolgerà sabato 30 aprile dalle ore 9.30 alla Spazio teatro di Villa Guglielmi. Sarà presente il Sen. Massimo Cervellini dell’Intergruppo parlamentare per la pace

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Il Faro on line – Sabato 30 aprile 2016 a Fiumicino si riaccende la luce sulla Campagna “Un’altra difesa è possibile” con un’assemblea aperta allo Spazio Teatro di Villa Guglielmi in via della Scafa, 44. L’evento è organizzato territorialmente dal Gruppo Giovani del Movimento Nonviolento e dall’associazione di volontariato Agisco. Saranno presenti rappresentanti di tutte le reti aderenti alla Campagna per il rilancio romano della Fase 2.

“Obiettivo della Campagna – afferma Daniele Taurino del Movimento Nonviolento – è  ridefinire i concetti di difesa, sicurezza, minaccia, dando centralità alla Costituzione che ‘ripudia la guerra’ (art.11), afferma la difesa dei diritti di cittadinanza ed affida ad ogni cittadino il ‘sacro dovere della difesa della patria’ (art. 52): come amici e amiche della nonviolenza la nostra aggiunta è proporre questa visione cultura nella prospettiva del disarmo unilaterale”.

Tra gli esperti sul tema stimoleranno il pubblico con le loro relazioni Alfio Nicotra, vicepresidente di Un ponte per…; Primo Di Blasio (Focsiv), Leopoldo Nascia, ricercatore di Sbilanciamoci! e l’avv. Silvia Tenti del Centro Famiglie “Nuova Aurora”.

La proposta di Legge per l’istituzione ed il finanziamento del Dipartimento della Difesa civile non armata e nonviolenta, che costituisce uno dei punti di forza della Campagna “Un’altra difesa è possibile”, sostenuta dalle 6 Reti promotrici (Conferenza nazionale Enti di Servizio Civile, Forum Nazionale Servizio Civile, Rete della Pace, Rete italiana disarmo, Sbilanciamoci!, Tavolo interventi civili di pace) è ora arrivata nel Parlamento italiano sia con la forma di legge di iniziativa popolare sottoscritta da 53.000 cittadini, sia grazie all’iniziativa di sei deputati (Marcon di Sinistra italiana, Zanin del Partito Democratico, Basilio del Movimento 5 Stelle, Sberna del Centro democratico, Artini di Alternativa libera e Civati di Possibile) che hanno presentato lo stesso testo (Pdl n. 3484), rendendo possibile un sollecito avvio dell’iter istituzionale. Spetta ora ai partiti, ai gruppi parlamentari, ai singoli deputati il compito di discutere e votare, prima in Commissione (il testo è stato già assegnato alle Commissioni Affari Costituzionali e Difesa) e poi in Aula, l’istituzione del Dipartimento per la Difesa civile, con pari dignità della difesa militare.La Campagna dei movimenti per la pace, la nonviolenza, il disarmo, il servizio civile, attiva con gruppi territoriali presenti e coordinati in tutte le regioni italiane, dopo i sei mesi impiegati per la raccolta firme con banchetti e gazebo, entra ora nella “fase 2”, quella più politica di stimolo e sollecito nei confronti dei rappresentanti istituzionali sui contenuti specifici della Legge: i corpi civili di pace, il Servizio Civile, la Protezione civile, l’Istituto di ricerche per la pace ed il disarmo.

L’assemblea aperta di sabato 30 aprile che vedrà la partecipazione di esponenti istituzionali come il Senatore Massimo Cervellini e gli assessori del Comune di Fiumicino Arcangela Galluzzo, Ezio Di Genesio Pagliuca e il Garante per i diritti dell’infanzia Vincenzo Taurino si muove quindi proprio in questo senso. “Come la società civile ha dato modo di credere in questo cammino – afferma Andrea Pellegrino di Agisco – desideriamo che anche i gruppi politici e gli esponenti parlamentari si facciano carico di questa scelta epocale ed innovativa”.

L’assemblea comincerà con il ricordo di Pietro Pinna, co-fondatore del Movimento Nonviolento.

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