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Aggressione ai volontari di “Salviamo la pineta”

La solidarietà delle Istituzioni, del mondo politico e dell'associazionismo

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Il Faro on line – Nella giornata di domenica i volontari di “Salviamo la Pineta” sono stati vittima di una brutale aggressione consumatasi di fronte al Lido dei Pini ad Anzio. L’associazione era impegnata nel proporre ai passanti un questionario sulla gestione della pineta abbandonata da tempo al degrado, quando gli aggressori hanno assalito i volontari, distrutto il gazebo ed il loro materiale, rubato i telefoni cellulari. All’aggressione sono poi seguite minacce ed intimidazioni. 

Subito la solidarietà delle istituzioni, del mondo politico e dell’associazionismo.
L’Amministrazione ed il Consiglio Comunale infatti hanno espresso la massima solidarietà ai volontari del comitato “Salviamo la Pineta”, aggrediti pesantemente per il loro impegno a tutela di un bene pubblico. Nei prossimi giorni il Consiglio Comunale si riunirà per affrontare la problematica e per assumere tutte le determinazioni necessarie a tutela della Pineta di Lido dei Pini.

“Oltre a condannare questo episodio di violenza squadristica – dichiara il gruppo di Sinistra Italiana di Anzio -a esprimere la nostra solidarietà agli aggrediti e a invitare i cittadini a partecipare al sit-in che si terrà domenica mattina 8 maggio sul luogo dell’aggressione, ribadiamo il principio generale secondo il quale, in tema di tutela dei beni comuni e degli interessi generali , tutti hanno il diritto-dovere di manifestare le proprie opinioni e di organizzarsi ed agire con tutte le modalità previste dalla legge e che questo diritto va garantito sempre e comunque.
I beni comuni sono di tutti e la loro fruizione va sempre regolata con assoluti criteri di legalità, di correttezza amministrativa e di trasparenza rifuggendo da operazioni clientelari o a tutela di interessi particolari e troppo spesso, anche nella nostra città, questi criteri non sono stati adottati. Sta all’impegno di tutti i cittadini onesti, al di là del colore o dell’appartenenza, denunciare e combattere ogni aspetto degenerativo della pubblica amministrazione”.

“Si è consumata un’aggressione vergognosa, non solo perché a danno di persone inermi, ma perché costituisce un vero attacco al mondo del volontariato che si batte nella tutela del territorio – dichiarano Roberto Scacchi, Presidente di Legambiente Lazio e Anna Tomassetti presidente del circolo Legambiente “Le Rondini” di Anzio e Nettuno – Legambiente esprime totale solidarietà agli aggrediti e si augura che dalle forze dell’ordine alla politica venga intrapresa ogni azione necessaria per assicurare alla legge i malviventi e dare così una risposta di legalità, sicurezza e rispetto dell’ambiente”.

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