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Europei di Karate: l’Italia per mira a confermarsi tra le eccellenze della disciplina

Aschieri (DT Italia): “Abbiamo una formazione altamente competitiva, sia nel kata che nel kumite”

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Il Faro on line – Arrivano immediatamente alla vigilia dell’inizio della 51°edizione dei Campionati Europei di Karate, le parole del Direttore Tecnico della Nazionale Italiana, arrivata a Montpellier, lo scorso 3 maggio. Pierluigi Aschieri parla chiaro. I suoi campioni devono primeggiare. Possono farlo. Queste sono le sue dichiarazioni, come riportato dal comunicato Fijlkam: “Il nostro obiettivo non è solo rimanere nei primi 5 in Europa – dichiara Aschieri, continuando – ma migliorare anche, il nostro piazzamento, per confermarci tra le eccellenze della disciplina. Pensiamo di poter fare, una buona prova”.
Lo scorso anno, in Turchia, i campioni azzurri vinsero 6 medaglie. 2 ori, un argento e 3 bronzi.
Luca Maresca e Nello Maestri cinsero il collo con il titolo assoluto. Insieme a lui, Luigi Busà si laureò vicecampione e le  squadre di kata, maschile e femminile, Busato, Iodice e Tocco, per la prima e Bottaro, Battaglia e Pezzetti, per la seconda, conquistarono il bronzo. Un terzo posto giunse anche da Mattia Busato, che salì sul podio, per due volte. Una anche per la specialità individuale. 

L’Italia nella storia del karate ha vinto tantissimo e i suoi campioni hanno dimostrato, sempre, di saper conquistare podi prestigiosi. Questa competizione continentale sarà dunque, una vetrina per loro, ma anche un modo per promuovere un progetto, attraverso le loro tecniche sul tatami, che da alcuni mesi, ha sposato il movimento del karate azzurro. Lo spiega ancora, Aschieri, come diffuso dalla Fijlkam: “Siamo orgogliosi di promuovere, attraverso le nostre prestazioni, il progetto europeo Erasmus + Karate Sport at School project, approvato dall’Education, Audiovisual and Culture Executive Agency della Commissione Europea, che vede l’Italia capofila”.

Questo potrebbe essere l’anno storico per la disciplina orientale, che nel mondo vanta più di 100 milioni di praticanti. Infatti, il prossimo mese di agosto, il Cio dovrà decidere se includerla all’interno delle discipline olimpiche. Come dichiarato dal Presidente della Commissione Atleti Wkf e Membro della Commissione Tokyo 2020, della Federazione Internazionale, nell’intervista rilasciata ad Il Faro on line, lo scorso 25 gennaio, Davide Benetello, esistono molte possibilità concrete che il karate diventi finalmente sport a Cinque Cerchi: “Siamo al 99,9%. Mi tengo tuttavia, lo 0,1% per scaramanzia. Voglio essere iper ottimista e sono sicuro che il karate sarà olimpico, per Tokyo 2020”. 

Come indicato dal comunicato della Fijlkam, questa manifestazione che si svolgerà sui 4 tatami del Montpellier Arena, sarà un’occasione importante per incontrare i vertici della Wkf. Ed il Presidente della Fijlkam, Domenico Falcone potrà sicuramente colloquiare del sogno olimpico, con Antonio Espinos, Presidente della Wkf.
Tutti i tifosi italiani, in primis, confidano nelle gesta degli eroi tricolori, del karate, in Francia e se sorgerà  il sole all’orizzonte di Tokyo 2020, allora il cuore azzurro batterà ancora più forte.

In seguito, sono riportati i nomi della squadra azzurra, che, dal 5 all’8 maggio, contenderà alle altre nazioni europee, medaglie, classifica generale e titoli assoluti: kumite – Giorgia Gargano (kg 50),  Sara Cardin (kg 55), Laura Pasqua (kg 61),  Silvia Semeraro (kg 68), Greta Vitelli (kg +68), Clio Ferracuti (kg +68), Luca Maresca (kg 60), Gianluca De Vivo (kg 67), Luigi Busà (kg 75), Nello Maestri (kg 84), Stefano Maniscalco (kg +84); kata – Viviana Bottaro Sara Battaglia, Michela Pezzetti, Mattia Busato, Alfredo Tocco, Alessandro Iodice.
Foto : Fijlkam (Luca Maresca e Nello Maestri)

Alessandra Giorgi

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