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Rifiuti, Clean: “Qulcosa si comincia a muovere”

Franchi: "Solo proposte concrete e perseguibili e decisioni concrete e verificabili"

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Il Faro on line – “Ore 9,00 del 10 maggio, presso l’ufficio dell’Assessore all’Ambiente, ha luogo la prima riunione di coordinamento nell’ambito di Clean che, giova ricordare, è un progetto di raccordo fra utenza ed amministrazione nella tentativo di risolvere il problema della raccolta dei rifiuti nel Comune di Anzio. La riunione, voluta in veste ristretta e  sintetica,  ha luogo dopo le note vicissitudini legali che hanno permesso, solo di recente, la firma del contratto di gestione del servizio. Erano presenti, oltre a tre dei componenti il gruppo, l’Assessore Placidi, responsabile dell’Ambiente e l’Ing Dell’Accio Dirigente dello stesso Assessorato e responsabile tecnico-amministrativo del servizio rifiuti in ambito comunale. La discussione ha subito assunto il carattere di un fattivo confronto sui problemi, sulle loro cause e sulle ipotesi di soluzione e si è svolta seguendo  la scaletta  di una nota scritta che era stata fatta pervenire all’Assessorato ed al Dirigente nei giorni precedenti l’incontro” – lo comunica in una nota Sergio Franchi.

“Gli argomenti proposti per la discussione – prosegue la nota – sono alcuni fra quelli derivati dal continuo contatto con  un’utenza esasperata che non ha, di recente, nemmeno risparmiato critiche ai cittadini di buona volontà che si sono fatti carico di portare avanti il progetto di collaborazione Clean. Quindi solo proposte concrete e perseguibili e decisioni concrete e verificabili. Il primo punto in discussione è stato quello del prelievo dei rifiuti verdi con il metodo porta a porta e con cadenza da definire in base al periodo dell’anno e con la raccomandazione che il prelievo stesso avvenga di lunedì al fine di permettere la raccolta dei proprietari di seconde case.

“La proposta è stata discussa in modo dettagliato e recepita;  per cui si procederà ad organizzare in tempi brevissimi una suddivisione del comprensorio comunale il riquadri in modo da organizzare il servizio di raccolta porta a porta anche della frazione verde, secondo un piano che dovrà essere concordato con la ditta che gestisce il servizio. Si è poi passati ad approfondire un aspetto che è stato proposto quasi esclusivamente da coloro che passano in Anzio brevi periodi che si concludono spesso con un fine settimana: lo smaltimento in prevalenza della frazione umida e di quella indifferenziata oltre che, naturalmente a quella verde che dovrebbe trovare soluzione con la raccolta del  lunedì”.

“E’stato deciso – prosegue Franchi – di procedere con l’installazione di due complessi di raccolta differenziata posti sulle direttrici prevalenti di ritorno verso Roma e cioè a Lido dei Pini sulla via Ardeatina e a Lavinio sulla via Nettunense. Tempo stimato per la loro entrata in funzione circa 30 giorni. Nel corso della riunione sono stati toccati anche alcuni punti di tipo organizzativo di cui il principale è stato quello dell’azione preventiva e cioè quella che tende a ridurre l’abbandono di rifiuti in strada andando ad individuare coloro che  lo fanno,  nelle loro abitazioni,  oppure mentre essi stanno operando, nei casi di cantieri ed  operatori giardinieri”.

“E’ stato concordato di porre in atto un piano di approfondimento focalizzato  su aree di massima concentrazione di rifiuti nelle strade ed al coinvolgimento della Polizia Locale.  Al fine di dare seguito ad una necessaria azione di riduzione della produzione del verde è stato di nuovo preso in esame l’aspetto troppo sottovalutato dell’impiego delle compostiere di famiglia o condominiali. L’impegno è quello di dare corso in tempi rapidi all’approvazione del relativo regolamento e della loro distribuzione che, giova ricordare comporta una riduzione della Tari per  coloro che le utilizzano in modo proficuo. Ai fini di dare il massimo incremento alla partecipazione attiva e quindi propositiva da parte dei cittadini, è stato concordato che, a partire da metà giugno, si darà inizio ad una campagna divulgativa in tutti i quartieri per sentire e valutare le opinioni della gente che intende collaborare ad un servizio essenziale come quello della raccolta dei rifiuti”.

“Un’azione divulgativa verrà anche svolta sulla stampa ed attraverso la produzione di materiale esplicativo. A tale scopo, è stato deciso che, sul sito  del Comune di Anzio verrà riportato il logo e l’indirizzo di posta elettronica di Clean al fine di facilitare il contatto con i cittadini e per raccogliere i loro suggerimenti. La collaborazione che Clean auspica e codifica è formata da due componenti: quella che rappresenta l’Amministrazione Comunale e quella che tenta di rappresentare l’utenza; quest’ultima è pronta a fare la propria parte, vediamo se quella che rappresenta il Comune di Anzio farà altrettanto” – conclude Franchi.

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