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Confronto tra candidati promosso da Unindustria: l’intervento di Calandrini

Il candidato sindaco: "Per noi è strategico mantenere il ruolo di primo piano del manifatturiero pontino

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Il Faro on line – “Il bilancio comunale ci consente un raggio d’azione decisamente ristretto, per questo sarà fondamentale intercettare risorse esterne dalla Regione, dallo Stato e dall’Europa: quest’ultima, in particolare si è mostrata molto più sensibile verso le imprese piuttosto che verso gli Enti nel veicolare i propri finanziamenti”.
Ha avuto inizio così l’intervento di Nicola Calandrini nel confronto con i candidati sindaco organizzato da Unindustria presso la sede di via Montesanto, a Latina.

“Rispetto al sistema delle imprese per noi è strategico mantenere il ruolo di primo piano del manifatturiero pontino, del settore farmaceutico ma anche della meccanica e dell’Agroalimentare. Altra priorità consisterà nella razionalizzazione della macchina amministrativa, da compiere eliminando quell’eccessiva burocrazia che tante volte causa situazioni di stallo per le aziende. Un passaggio utile, in tal senso, potrebbe essere il soccorso istruttorio, cioè la creazione di un canale privilegiato tra le associazioni di categoria ed i settori pubblici coinvolti”.  

L’intervento di Calandrini si è poi incentrato sui siti dismessi: “Dovremo favorire la loro riconversione con gli strumenti a nostra disposizione, come le agevolazioni fiscali  o i cambi di destinazione d’uso. Per un’idea concreta di sviluppo, inoltre, dovremo insistere su un legame maggiore tra Università e imprese per lo sviluppo della tecnologia e della cultura imprenditoriale. Tutto dovrà partire però da un presupposto: le infrastrutture! La Roma – Latina, il collegamento con l’autostrada attraverso la Cisterna – Valmontone, ma anche un progetto di sviluppo dell’aeroporto Comani, la Mare Monti, il porto canale di Rio Martino: grandi opere in grado di far finalmente spiccare il volo al nostro territorio”.  

Un punto fermo nelle proposte di Calandrini è comunque il dialogo, la condivisione delle scelte: “Penso che per favorire lo sviluppo di un territorio un sindaco debba essere capace di creare sinergie tra imprese, università, scuole, poli di formazione ed operatori pubblici. Siamo aperti ad ogni tipo di proposta, perché solo con la condivisione di un percorso si ottengono degli obiettivi”.

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