Seguici su

Cerca nel sito

Louise Richardson è la “Donna dell’anno” del Premio Pavoncella 2016

Ad Anna Maria Tosto e Margherita Anzini lo speciale riconoscimento di "Donna dello Stato e per lo Stato"

Più informazioni su

Il Faro on line – Tutto pronto per la V edizione della manifestazione che si terrà il 4 giugno 2016 a Sabaudia, presso l’Auditorium del Parco Nazionale del Circeo e che gode del Patrocinio del Senato della Repubblica. A condurre l’evento sarà l’attrice Irene Ferri. Donazioni e borse di studio assegnate a neolaureate ed associazioni impegnate nel sociale, grazie alla generosità di sponsor privati quali Casa Rago, Acea, GlGroup, Grimaldi Group, Stim, e Sangalli, in periodi difficili, in cui alla Cultura vengono riservate, nella migliore delle ipotesi, soltanto briciole. E’ questo, insieme alle eccellenze in rosa che verranno premiate, il dato più significativo e confortante della quinta edizione del Premio “Pavoncella alla creatività femminile” che, dopo un rodaggio di mesi, sarà ospitato, il 4 giugno 2016, presso l’Auditorium del Parco Nazionale del Circeo, a Sabaudia.

L’evento, ideato ed organizzato da Francesca d’Oriano, presidente di Arte Oltre, gode del Patrocinio del Senato della Repubblica, dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, della Regione Lazio, del Comune di Sabaudia, della Provincia di Latina, del Parco Nazionale del Circeo e della Pro Loco di Sabaudia. All’elenco delle vincitrici nelle diverse sezioni -ricerca scientifica, creatività artistica, impegno nel sociale, narrativa e giornalismo- si affiancano, sempre nell’ambito della Pavoncella- tre riconoscimenti speciali che consentono un ulteriore salto di qualità all’evento, ormai internazionale. Il premio “Donna dell’Anno” va, per parere unanime della Giuria, tutta al femminile, presieduta da Fiorenza Taricone, e formata da illustri firme del nostro giornalismo, a Louise Richardson, la prima donna che sia mai stata eletta Rettore dell’Università di Oxford, negli oltre 800 anni di vita del prestigioso Ateneo inglese. Un premio ad una carriera accademica iniziata trent’anni fa al Trinity College di Dublino e poi proseguita ad Harvard, nel Dipartimento Governativo dell’università americana, occupandosi di relazioni internazionali, con particolare attenzione ai temi della sicurezza mondiale e del terrorismo.

Ma anche di istruzione, condizione femminile, diritti umani e difesa della pace.
Per lo speciale attestato conferito ad una “Donna dello Stato e per lo Stato” la scelta delle giurate del “Pavoncella” è caduta su Anna Maria Tosto, prima donna magistrato assurta alla carica di Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Bari e sul capitano dell’Arma, Margherita Anzini, attuale comandante della Compagnia carabinieri di Terracina. Ad unirle, ma forse non è una mera casualità, le comuni origini calabresi, a significare come sempre più spesso siano le donne, con il loro lavoro e l’impegno professionale ed operativo, nei diversi ruoli coperti, a dare concretezza al desiderio di riscatto di una regione, troppo spesso e semplicisticamente, etichettata, come sinonimo di negatività sociale.

Dal giorno in cui ha indossato per la prima volta la toga, nell’aula di un tribunale, Anna Maria Tosto, ha fatto della difesa del Diritto e della lotta, in prima persona alla criminalità mafiosa ed alla corruzione-si legge nella motivazione- l’obiettivo costante e prioritario del suo mandato.
Figlia di un maresciallo della Guardia di Finanza, Margherita Anzini, è entrata nell’Arma a soli 20 anni, vincendo, il primo concorso statale aperto anche alle donne. Da allora, e sono trascorsi dodici anni, ha bruciato le tappe di una carriera luminosa. Nominata tenente, dopo cinque anni di Accademia Militare, a Modena, ha comandato i Nuclei operativi di Castelgandolfo, Anzio e Guidonia, per poi andare a comandare la nevralgica Tenenza di piazza Venezia, a Roma. Ma l’essere donna, e per di più in carriera non ha mai costituito un ostacolo per il giovane comandante della Compagnia di Terracina.

In un premio, che ha una giuria formata da note firme dei mass media, non poteva naturalmente mancare un riconoscimento per il Giornalismo. La scelta è caduta, per questa V edizione del “Pavoncella”, su Diamante D’Alessio, direttore dal 2010 del settimanale femminile “Io Donna” che festeggia i 20 anni di pubblicazione come supplemento del Corriere della Sera. Un giornale che non ha paura di essere femminile, ricco di spunti, curiosità, suggerimenti e consigli pratici che, con la direzione di Diamante D’Alessio, ha saputo creare con le lettrici, un senso di comunità, afferma la motivazione.

Più informazioni su