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Lbc: “Idee green per una Città più vivibile”

"Dal verde alle vie d'acqua ai prodotti d'eccellenza: le nostre risorse per uno sviluppo sostenibile"

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Il Faro on line – Si parlerà di ambiente e risorse naturali quali motori di sviluppo sostenibile domani, in occasione dell’appuntamento settimanale con “Il Sabato di Latina Bene Comune”. A partire dalle 20.30, nello spazio riservato all’approfondimento del programma, i candidati di Lbc esporranno le loro idee per rendere Latina più vivibile, confrontandosi sulle potenzialità e sui prodotti d’eccellenza locali, spiegando i motivi per i quali è necessario investire nella mobilità sostenibile e nella salvaguardia del territorio. L’esperienza-memoria dell’architetto Francesco Tetro, la ricerca universitaria del prof. Eugenio Lendaro, i messaggeri del territorio di Gustavo Giorgi, il turismo sostenibile di Francesco Saverio D’Ottavi, le potenzialità delle ciclabili del territorio con Dario Bellini, la salute come bene primario dei cittadini con Loretta Isotton: questi i temi al centro dell’incontro e i rispettivi relatori che li tratteranno a partire dalle esperienze concrete di progetti già realizzati o tuttora in corso.

“Per promuovere la salute e la valorizzazione delle potenzialità turistiche del nostro territorio – afferma Loretta Isotton, ginecologa, candidata nella lista Latina Bene Comune – suggeriamo soluzioni urbanistiche che favoriscano la mobilità attiva: ripristinare un “confort urbano” attraverso la “forestazione urbana”, poiché il contatto con la natura migliora il benessere psico-fisico, mentale e sociale. Riprogettare i percorsi urbani attraverso infrastrutture verdi di collegamento, riqualificare i giardini esistenti o i cosiddetti “vuoti urbani”, incentivare i collegamenti pedonali e ciclabili stimolano l’attività fisica consentendo di prevenire infarti e malattie cardiocircolatorie, senza considerare le opportunità di lavoro che possono derivare da progetti mirati di rigenerazione urbana”.

Per il recupero dei fondi necessari a ridisegnare il sistema del verde e degli spazi aperti Isotton indica negli sponsor una possibile fonte di copertura: “Anche a Latina non mancano esempi di aiuole spartitraffico o rotonde curate direttamente da sponsor o da vivaisti. Perché un buon progetto non vada in malora è auspicabile che l’amministrazione comunale destini parte del budget disponibile alla manutenzione delle infrastrutture verdi e che ci siano controlli sui lavori eseguiti dai vincitori delle gare di appalto”.

“Per coltivare la bellezza è necessario rimuovere la non-bellezza, l’incuria e quell’incultura che parte dalla non conoscenza – sottolinea Francesco Tetro, candidato anche lui nella lista Latina Bene Comune – La perdita della memoria è complice dell’ignoranza attiva, responsabile a sua volta del degrado fisico e culturale che ci circonda, di frazioni e Borghi ignorati anche dagli abitanti di Latina, di beni culturali trascurati, deturpati, distrutti. Oltre a un diritto allo studio davvero inclusivo e all’opportunità di diffondere le immagini di un paesaggio culturale poco noto, non entrato ancora in quel turismo sostenibile che tutti auspichiamo, un passo importante verso la bellezza può essere il recupero di alcune opere rubate il 2 aprile 1944 e ritrovate in musei americani o in case d’asta italiane. Un segnale ancora debole, ma sicuramente positivo che vedrebbe i cittadini collaborare con le Forze dell’Ordine per il bene comune e per il bene la nostra città”.

Come esempio di beni del territorio ancora da scoprire il candidato di Latina Bene Comune Francesco Saverio D’Ottavi indica le vie d’acqua: “Nascendo da sorgenti pedemontane pure, fresche e cristalline, arrivano nel territorio comunale attraversando la città e vari borghi. Sono un collegamento naturale al mondo rurale proiettato verso altri comuni, tra le colline e il mare. A piedi, a cavallo, in bici e in canoa: è possibile viaggiare senza andare molto lontano, senza spostarsi da casa. Come ogni casa necessita per essere vissuta di cura, anche le vie d’acqua hanno bisogno di attenzione. Un’attenzione non solo di natura tecnica, ma anche sociale intendendosi per sociale il benessere fisico e spirituale di chi fruisce di questi beni, animali compresi. Tutto ciò mette in luce la possibilità di rivoluzionare un territorio attraverso la sua bonifica. Si può fare in tempi brevi e con costi irrisori per la pubblica amministrazione”.

Eugenio Lendaro, candidato di Latina Rinasce, rivela invece come dal lavoro di tre istituzioni – La Lilt di Latina, l’associazione Capol e l’Università La Sapienza, Polo Pontino – una specie endemica di Olea europea sia diventata un’eccellenza a livello internazionale e abbia dato un contributo importante alla ricerca scientifica. “Nel mio intervento approfondirò in particolare l’aspetto scientifico – anticipa Lendaro – parlando delle proprietà anti tumorali e anti invasive della frazione polifenolica estratta dall’olio extravergine. Saranno poi portate a conoscenza del pubblico le ultime evidenze raccolte a Latina riguardanti i possibili effetti di una dieta ricca di polifenoli sulla terapia antitumorale”.

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